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Molte delle nostre abitudini quotidiane producono un impatto sul Pianeta e sul cambiamento climatico. Tra queste rientrano anche quelle relative all’uso e al consumo (e spesso allo spreco) dell’acqua nella vita di tutti i giorni.

Gli italiani ne consumano ancora troppa – afferma il WWF – sono fra i primi in Europa per il consumo medio quotidiano di acqua: attualmente è pari a circa 230 litri medi al giorno pro capite. A livello nazionale è stato registrato un incremento del 20-30% dei consumi idrici di acqua potabile e le statistiche Istat ci dicono, inoltre, che la spesa mensile media delle famiglie italiane è di 14,68 euro per la fornitura nell’abitazione.

Vi sono, però, alcuni accorgimenti che ci permetterebbero di limitare gli sprechi e di contribuire, quindi, alla tutela di una risorsa fondamentale per la salute del pianeta.

Acqua, buone pratiche per ridurre i consumi

Tra i suggerimenti degli ambientalisti per limitare il consumo eccessivo delle risorse idriche nella quotidianità, troviamo le buone pratiche di Legambiente. La prima regola contro gli sprechi è l’uso consapevole dei propri elettrodomestici e, quindi, utilizzare lavatrici e lavastoviglie solo a pieno carico.

Lavare piatti, frutta e verdura in una bacinella e non in acqua corrente ci permetterebbe di risparmiare circa 6.000 litri di acqua potabile all’anno. Inoltre Legambiente suggerisce di lavare le stoviglie con acqua di cottura della pasta: un ottimo sgrassante che può essere usato insieme ai detersivi diminuendone, così, le quantità utilizzate.

 

acqua sprechi

 

Per quanto riguarda l’igiene personale e domestica, è bene ricordarsi di chiudere i rubinetti mentre ci si rade o si lavano i denti. In questo modo è possibile risparmiare circa 2.500 litri di acqua per persona all’anno. A questo proposito ENEA consiglia, inoltre, di effettuare prima le operazioni che richiedono l’utilizzo dell’acqua fredda (come lavarsi i denti) e poi quelle che necessitano, invece, di quella calda (come lavarsi il viso o la barba).

Sempre in tema di igiene personale, si consiglia di scegliere la doccia (breve) al posto del bagno. Una buona pratica che permetterebbe di risparmiare 1.200 litri d’acqua all’anno. Infatti, spiega Legambiente, riempire la vasca comporta un consumo di acqua quattro volte superiore rispetto alla doccia. E, naturalmente, ricordarsi sempre di chiudere il rubinetto quando ci si insapona.

Non dimenticare la manutenzione

Attenzione anche alle perdite, che vanno sempre monitorate e riparare (rubinetti, cassette wc…), anche quelle apparentemente insignificanti. Grazie a questo accorgimento – spiega Legambiente – è possibile risparmiare in un anno una quantità d’acqua pari a 21.000 litri circa per le perdite dal rubinetto e 52.000 litri circa se si blocca il lento ma costante flusso dell’acqua dal water.

Tra i suggerimenti anche quello di installare e utilizzare al meglio lo sciacquone intelligente con lo scarico a doppio flusso: la cassetta dello scarico presenta una volumetria in media di circa 10 litri e utilizzando quello con due differenti volumi d’acqua (3/4 litri e 6/9 litri), a seconda delle esigenze farà risparmiare circa 100 litri di acqua al giorno.

Inoltre può essere utile montare, nei rubinetti, i dispositivi frangigetto e limitatori di flusso, che garantiscono un minor consumo di ben 6.000 litri all’anno in una famiglia di tre persone.

Infine, bisogna ricordarsi di controllare periodicamente il contatore: il monitoraggio costante dei consumi è il modo migliore di accorgersi subito di perdite accidentali.


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Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

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