Scoppia il caso “agenzie di rating”: dal Financial Time ieri si è appreso che la Corte dei conti ha aperto un’istruttoria sul comportamento delle tre maggiori agenzie di rating internazionali (S&P, Moody’s e Fitch) nella decisione di “downgrading” del debito pubblico italiano prese nel 2011. Si ipotizza una richiesta di 234 miliardi di euro di danni. “Se la Corte dei Conti quantificherà il danno subito dal Paese, al risarcimento ci penseremo noi” ha dichiarato il Codacons.
Secondo le ipotesi della Procura le decisioni delle agenzie di rating ed il declassamento dell’Italia avrebbero prodotto un danno al nostro Paese, che ammonterebbe a 234 miliardi di euro (dato prima pubblicato, poi smentito dal Financial Times).
Il Codacons fa sapere che, in qualità di associazione di consumatori, e secondo quanto previsto dal Codice del consumo (Decreto Legislativo n. 206/2005), è legittimata ad agire a tutela degli interessi collettivi degli italiani in base alla speciale procedura ex artt. 139 e 140.
“Se, quindi, la  Corte dei Conti fosse ritenuta incompetente a procedere, non essendo sotto inchiesta agenti contabili, amministratori e funzionari pubblici o la gestione di risorse pubbliche in senso stretto, sarebbe comunque il Codacons a poterlo fare – scrive l’Associazione in una nota –  E lo farà, purché la Corte dei Conti quantifichi almeno il danno e dimostri l’errore delle 3 agenzie di rating”.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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