La Robin tax è stata al centro dell’assemblea annuale dell’Anigas, che si è tenuta oggi a Roma. “La Robin Tax il Governo l’ha trovata e ha deciso di allargare la platea con una norma più equa, anche se si può discutere se la tassa sia equa o meno”. Così il Ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato ha risposto alle preoccupazioni espresse dagli industriali del gas sull’ampliamento della platea dei soggetti che dovranno pagare la Robin tax. 
”La fiscalità è una leva che incide fortemente sulla competitività di un settore industriale – ha detto il presidente dell’Anigas, Bruno Tani – Per questo guardiamo con estrema preoccupazione alla decisione dell’attuale Governo di ampliare i soggetti tenuti al versamento della Robin tax”. Soprattutto perché la tassa ”da misura strettamente contingente ha assunto sempre più carattere strutturale” e ”malgrado sia tuttora pendente un giudizio di legittimità costituzionale”.
Ma non c’è stata solo la Robin Tax al centro dell’assemblea odierna: l’Anigas ha lanciato una proposta che mira a ridurre il prezzo del gas per le fasce più deboli mantenendolo invariato per gli altri. “E’ allo studio del Ministero degli Interni una nuova norma di sicurezza per consentire la distribuzione di metano e gpl accanto a carburanti tradizionali nella stessa piazzola anche in modalità self”. “E’ arrivato il momento di operare secondo il principio di selettività – ha detto Bruno Tani – e di cogliere quindi una nuova sfida: invece di lavorare per ridurre del 7% le bollette di tutti i clienti domestici, proviamo a cambiare prospettiva e impegniamoci affinché tali risorse siano destinate a una riduzione, magari anche più consistente, ma solo per chi è in difficoltà. La situazione di crisi ci impone di orientare la tutela economica proprio su questi soggetti realmente vulnerabili”.

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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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