Assegno Unico e Universale, Inps adegua gli importi (Foto di Sasin Tipchai da Pixabay)

L’Inps adegua gli importi dell’Assegno Unico e Universale e aggiorna le modalità di pagamento. Le famiglie infatti hanno diritto a un incremento automatico dell’importo dell’Assegno con effetto retroattivo, da gennaio 2023. A stabilirlo, spiega l’Inps in una nota, è la Legge di Bilancio 2023 e le condizioni per ottenerlo sono contenute nella circolare INPS n.41 del 7 aprile 2023.

Assegno Unico, le novità

Nel dettaglio, l’aumento sarà riconosciuto nella misura del 50 per cento dell’assegno per i figli minori di un anno a carico; per ciascun figlio nella fascia di età da uno a tre anni, nel caso di nuclei familiari con almeno tre figli e un Isee non superiore a 43.240 euro.

Inoltre, usufruiranno dell’aumento del 50 percento le famiglie con quattro figli, mentre i nuclei familiari con disabili vedranno equiparate le maggiorazioni previste in funzione del grado di disabilità per i figli maggiorenni (fino al compimento dei 21 anni di età) a quelle dei figli disabili minorenni.

Ci sono novità anche sui pagamenti. Dal 10 al 20 di ogni mese, infatti (grazie a un’istruttoria semplificata delle domande) sarà corrisposto l’importo degli assegni che non hanno subito variazioni rispetto al mese precedente; mentre dal 20 al 30, quello per le nuove domande pervenute nel mese precedente e per gli assegni che – rispetto al mese precedente – subiscono variazioni in ragione di mutamenti delle condizioni del nucleo beneficiario e dell’Isee.


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