Il mercato dell’automobile è in un momento di crisi, ma gli italiani non rinunciano a comprare un’auto nuova. E’ quanto risulta dall’ultima indagine sulle assicurazioni auto condotta dall’Osservatorio SuperMoney, portale per il confronto tariffe online: dall’analisi dei preventivi richiesti da 500mila automobilisti, si rileva che il loro comportamento d’acquisto nei confronti delle quattro ruote è rimasto pressoché invariato negli ultimi 2 anni, ovvero il 6% delle polizze è per auto nuove, di cui italiane il 26%.E quali sono i modelli di vetture preferiti dagli italiani? Lo studio SuperMoney ha analizzato anche questo ed emerge un’altra controtendenza rispetto ai dati dell’industria automobilistica italiana: più del 50% delle auto che circolano nel Belpaese è made in Italy, con una doppietta Fiat sul podio. Nella classifica dei 10 modelli più diffusi ci sono stabili sul podio, le nostre care utilitarie: la Punto (27%); la Panda (12,6%) e la Fiesta (9,7%).
“Quando abbiamo avviato la nostra analisi sul comportamento d’acquisto degli italiani in fatto di auto, ci aspettavamo di tuffarci nell’ennesimo bagno di sangue – commenta Andrea Manfredi, amministratore delegato di SuperMoney -. Ci siamo, invece, ritrovati nel mare calmo della sera, ovvero in una confortante stabile sobrietà. Sicuramente non c’è da fare salti di gioia, ma non riscontrare trend negativi è una notizia confortante, in questo momento: a differenza dei bollettini di guerra cui siamo abituati dal fronte dell’industria automobilistica italiana, i nostri dati confermano stabili le percentuali del nuovo, del made in Italy e del tipo di modelli prediletti”.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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