Black Friday 2022, attenzione agli sconti gonfiati (foto pixabay)

Attenzione agli sconti gonfiati o fasulli in occasione del Black Friday. In alcuni casi superano il 50%, ma in realtà non arrivano al 20%. La denuncia arriva da Federconsumatori che ha analizzato il costo di alcuni prodotti, anche sulla base di lamentele e denunce dei cittadini poco convinti dagli offerte che trovano. Lo stratagemma denunciato dall’associazione, nell’ecommerce come nei negozi, è quello di aumentare il prezzo dei prodotti per far apparire molto più convenienti sconti che si rivelano poco rilevanti.

Black Friday 2022, Confesercenti: spesa media 261 euro a persona

Oggi dunque è quel Black Friday che porta al culmine sconti e promozioni iniziate all’inizio della settimana o, per diverse realtà, all’inizio di novembre. Molti acquisti vengono fatti online ma anche i negozi partecipano al Venerdì Nero.

Secondo un sondaggio Confesercenti-Swg, saranno circa 235mila le imprese del commercio di vicinato che aderiranno alla giornata di promozioni, circa una su tre, la più alta partecipazione di sempre. Fra questi, il 14% aderisce solo per oggi, il 6% ha aderito alla Black Week per tutta la settimana e l’11% ha iniziato a fare promozioni già all’inizio del mese. Anche se, evidenzia la sigla, la sfida con le grandi catene e con l’online è decisamente in salita e solo il 29% dei consumatori ha intenzione di approfittare degli sconti in un negozio di vicinato.

Quanto spenderanno i consumatori per il Black Friday di quest’anno?

«La giornata di promozioni, quest’anno, segna un’alta partecipazione di pubblico: sono circa 12,7 milioni di italiani hanno deciso di approfittare degli sconti e di fare almeno un acquisto con un budget medio di circa 261 euro a persona, per un totale di 3,3 miliardi di euro – stima Confesercenti Swg – Anche per l’enorme spinta promozionale dell’evento: circa 36 milioni di italiani tra i 18 e i 65 anni sono stati raggiunti da un’offerta diretta per la giornata di sconti, via sms, email, whatsapp o telefono».

 

Black Friday, le offerte convengono davvero? (fonte foto: Pixabay)

 

Federconsumatori: sconti stellari spesso sono “gonfiati”

La domanda però ritorna: sono sconti convenienti? Non sempre, secondo i Consumatori, non quando lo sconto viene applicato sulla base dei prezzi di listino dei prodotti al momento del lancio sul mercato e non sui prezzi più recenti, che tendono a scendere.

«Gli sconti stellari promossi su alcuni prodotti, in realtà, sono spesso molto “gonfiati”: su alcuni prodotti lo sconto promosso supera il 50%, ma in realtà il vero sconto sfiora il 20% – dice Federconsumatori – Ma vi sono casi ancora peggiori: alcuni prodotti, infatti, vendono venduti in occasione del Black Friday a prezzi maggiori di quelli applicati in precedenza».

Stando al monitoraggio dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, gli sconti “esagerati” rispetto a quelli realmente applicati riguardano soprattutto il settore dell’elettronica e dei piccoli elettrodomestici, nonché quello dei giocattoli, meno il comparto dell’abbigliamento e il settore alimentare, che comunque non sono indenni da tali fenomeni. A volte poi sono i costi di spedizione maggiorati che finiscono per annullare lo sconto applicato sui prodotti online.

«Si tratta di comportamenti inaccettabili: è evidente, infatti, come molti esercenti, sapendo che gran parte dei cittadini effettuano ora gli acquisti per le festività natalizie, stiano approfittando di questo periodo per aumentare i propri introiti in vista di un Natale che si preannuncia quanto mai “magro”», dice l’associazione.


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Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Direttrice di Help Consumatori. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, società e ambiente, bambini e infanzia, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Hobby: narrativa contemporanea, cinema, passeggiate al mare.

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