Il risparmiatore che ha investito in obbligazioni argentine può ancora sperare di recuperare i propri soldi. Una sentenza della Cassazione offre infatti la possibilità a chi aveva aderito alla Task Force Argentina di avviare una causa civile. E’ quanto rende noto Confconsumatori: è con la sentenza n. 27875/13 che la Corte di Cassazione ha, di fatto, riaperto i termini di prescrizione per le azioni civili nei confronti delle banche che hanno alienato Tango Bond.
Con tale pronuncia la Suprema Corte ha stabilito che esiste solidarietà passiva tra la società finita in default che ha emesso i titoli e l’intermediario finanziario che li ha venduti. Commenta l’avvocato Giovanni Franchi di Confconsumatori Parma: “Da questa sentenza, relativa ad obbligazioni Cirio, discende che chi ha aderito al TFA, ossia alla Task Force argentina, può oggi promuovere azioni civili contro la banca venditrice. In altre parole, è ancora possibile agire nei confronti dell’Istituto di credito per far dichiarare la nullità dell’ordine ex art. 23 TUF per mancanza del contratto generale d’investimento, in quanto quest’ultimo è privo della sottoscrizione del legale rappresentante dell’istituto, o ai sensi dell’art. 30 d.lgs. n. 58/98, se lo stesso è stato fatto a casa propria con un promotore senza che nel contratto fosse indicato il diritto di recesso entro sette giorni”. Per impedire che il relativo diritto si prescriva è necessario inviare una lettera interruttiva della prescrizione.

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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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