Bonifici istantanei, dal 9 ottobre in tutte le banche (Foto di Free stock photos from www.rupixen.com da Pixabay)
Bonifici istantanei, dal 9 ottobre in tutte le banche
Dal 9 ottobre tutte le banche e Poste dovranno fornire ai clienti la possibilità di inviare bonifici istantanei in euro. E dovranno effettuare la verifica della corrispondenza fra il beneficiario e il relativo Iban
Mancano pochi giorni alla seconda tappa prevista dalle regole europei sui bonifici istantanei, che permettono di trasferire denaro sul conto del beneficiario entro 10 secondi. Dal 9 ottobre infatti tutte le banche dell’area euro dovranno offrire la possibilità di inviare bonifici istantanei in euro e saranno tenute a effettuare una verifica della corrispondenza fra il nome del beneficiario e il relativo Iban. Sarà dunque attivo il servizio Verification of Payee (VoP) per verificare questa corrispondenza prima del pagamento. I bonifici istantanei sono infatti veloci e danno la disponibilità immediata dei soldi ma il pagamento non è annullabile.
La prima tappa è stata il 9 gennaio 2025, con l’obbligo di ricezione e la previsione che eventuali commissioni per un bonifico istantaneo non possono superare quelle applicate per le operazioni di bonifico tradizionale disposte sullo stesso canale. L’obbligo di offrire bonifici istantanei in ricezione e in invio riguarderà anche le banche che si trovano in paesi che non hanno adottato l’euro e gli altri prestatori di servizi di pagamento (Istituti di moneta elettronica e Istituti di pagamento) in momenti successivi, a partire dal 9 aprile 2027.
La verifica del beneficiario
Dal 9 ottobre, dunque, tutte le banche dell’area euro offriranno i bonifici istantanei in euro da tutti i conti di pagamento e attraverso gli stessi canali usati per disporre bonifici ordinari, ad esempio tramite home banking, mobile banking, sportelli automatici, terminali self-service, filiali o telefono.
Dalla stessa data sarà inoltre attivo per tutti i bonifici – istantanei e non – il servizio di verifica del beneficiario (VoP, acronimo dall’inglese Verification of Payee) che aiuta a prevenire eventuali errori di compilazione, scambi di Iban o tentativi di frode che potrebbero comportare l’invio di un bonifico a un beneficiario diverso rispetto a quello desiderato. Questo permette ai clienti di verificare gratuitamente e in tempo reale, prima che il pagamento venga eseguito, la corretta associazione tra il nome del beneficiario e il codice iban inserito, per valutare se procedere con il pagamento o interromperlo per effettuare ulteriori controlli. La banca attraverso una interfaccia immediata comunica al cliente se i dati coincidono, se la corrispondenza è parziale, se non coincidono oppure se non è stato possibile effettuare la verifica (ad esempio perché il conto indicato è chiuso).
Un quarto dei bonifici già istantanei
L’Associazione bancaria italiana (Abi) ricorda che a oggi i bonifici istantanei rappresentano oltre un quarto (26,42%) del totale dei bonifici europei nel secondo trimestre del 2025. I bonifici istantanei offrono il vantaggio dell’immediatezza e della flessibilità dell’operatività e permettono trasferimenti in euro tra conti di pagamento all’interno dell’area unica dei pagamenti in euro in meno di 10 secondi, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con disponibilità immediata dei fondi.
Consigli per i clienti
Una volta che l’operazione è completata, però, non si può annullare il bonifico istantaneo. Muove anche da questo la campagna informativa realizzata dall’Abi, che insieme alle associazioni dei consumatori ha realizzato una guida ai bonifici istantanei. E in vista della prossima tappa, il 9 ottobre appunto, dall’Abi arrivano una serie di consigli per i clienti.
Per fare bonifici istantanei è fondamentale:
- acquisire informazioni corrette e complete sul beneficiario del bonifico, verificare con attenzione i dati e valutare se disporre o meno il pagamento a fronte di un esito incongruente o non positivo della verifica VoP;
- usare i canali ufficiali della banca (app, sito, sportelli) per effettuare operazioni;
- diffidare di richieste urgenti ricevute tramite messaggi o telefonate non verificabili: la fretta è spesso parte della truffa;
- non comunicare ad altre persone informazioni riservate (come i codici di accesso ai servizi online o ai propri strumenti di pagamento, quali anche le carte);
- impostare il limite per l’importo massimo giornaliero o per singola operazione di bonifico istantaneo, gestendolo a seconda delle esigenze di spesa e seguendo i consigli della banca;
- in caso di errore o sospetto di truffa, contattare immediatamente la propria banca per verificare le azioni possibili.
È inoltre disponibile la nuova campagna di informazione sulla sicurezza informatica I Navigati, promossa da CERTFin (Computer Emergency Response Team del settore finanziario italiano, presieduto dalla Banca d’Italia e dall’ABI e gestito da ABI Lab), che mette a disposizione video informativi e contenuti per imparare a proteggersi dai tentativi sempre più sofisticati di truffe, che riguardano anche i bonifici istantanei.

