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“Ipotesi di reato molto gravi, che dovrebbero suggerire all’interessato di dimettersi, vista la delicatezza dei diritti che gestisce e l’importanza dell’assoluta assenza di ombre per chi ricopre diverse cariche pubbliche, tra cui in primis quella di presidente dell’Istituto di Previdenza”. Sono queste le dichiarazioni di Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva, in merito all’inchiesta sulle cartelle cliniche gonfiate ai danni dello Stato, e che vede indagato anche il presidente dell’INPS, Antonio Mastrapasqua. 

“Siamo coscienti che un avviso di garanzia non equivalga a una sentenza di colpevolezza”, ha continuato Gaudioso, “ma consideriamo fondamentale, soprattutto per chi ricopre più cariche pubbliche contemporaneamente, che non ci siano ombre sull’operato. Dalla vicenda, fino alla conferma dei reati,  emerge quanto meno una scarsa capacità di controllo sull’operato dei propri collaboratori e sulla gestione economica, nonché un chiaro conflitto di interessi legato alla cessione di crediti non esigibili dell’Ospedale di cui era Direttore all’Istituto di previdenza. Aspetti davvero inquietanti, vista la quantità di risorse gestita in qualità di Presidente dell’Inps e del ruolo fondamentale dell’Istituto nel nostro sistema di welfare, soprattutto in un periodo di crisi economica qual’è questo. “. 

“Ci auguriamo che la Magistratura faccia chiarezza al più presto. nel caso in cui le imputazioni venissero confermate, Cittadinanzattiva si costituirà parte civile nel procedimento giudiziario”.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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