Diritto all’unità familiare, alla salute, alla sicurezza e all’educazione. E quindi diritto a continuare ad andare a scuola, a fare sport, a mantenere le relazioni personali che si erano instaurate. L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza ha scritto al Dipartimento libertà civili e immigrazione del ministero dell’Interno per conoscere in quali strutture saranno accolti i minorenni coinvolti nelle operazioni di trasferimento dal centro di accoglienza per richiedenti asilo di Castelnuovo di Porto.

Le cronache di questi giorni hanno raccontato infatti di come siano stati spostati anche i minori che andavano a scuola.

“Ho evidenziato, nell’occasione, le particolari cautele che vanno assicurate alle persone minorenni coinvolte” spiega la Garante Filomena Albano. “Pur in presenza di provvedimenti legittimamente adottati dall’amministrazione – prosegue l’Autorità garante – deve essere garantito il rispetto dei diritti previsti dalla Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”. Tra essi il diritto all’unità familiare, il diritto alla salute, il diritto alla sicurezza sociale e il diritto all’istruzione ed educazione. “Quest’ultimo assume oggi una particolare valenza – aggiunge la Garante – perché se ne celebra la prima giornata internazionale”. 

“Non sono norme astratte – sottolinea Filomena Albano – ma principi che devono essere concretamente attuati: il diritto all’istruzione si traduce nel diritto alla continuità scolastica, il diritto alla vita e alla sopravvivenza è anche diritto al mantenimento delle relazioni personali, così come il diritto al benessere comprende il diritto a continuare attività sportive, in modo da non interrompere percorsi già avviati”.

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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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