Un nuovo scandalo investe le strutture di riposo per anziani: questa volta tocca ad una Comunità di alloggio per anziani a Roma, chiusa oggi dai carabinieri del Nas durante una maxioperazione condotta in 1.000 strutture per disabili ed anziani in tutta Italia. Il motivo? Avevano “stipato” tre anziani in esubero rispetto alla capacità ricettiva della struttura in un seminterrato fatiscente e privo di abitabilità, con pareti invase dall’umidità e l’intonaco cadente. Chiuse altre 18 strutture.
Nell’ambito dell’ispezione, in un frigocongelatore a pozzetto, sono stati rinvenuti e sequestrati alimenti congelati (petti di pollo e spezzatino di vitella) privi di ogni documentazione nonché in cattivo stato di conservazione ed insudiciati perché privi di involucro protettivo. Denunciato il titolare della struttura.
“Nel nostro Paese non consentiremo ad alcuno di mettere a rischio la salute dei cittadini e di ledere i principi fondamentali di diritto alla salute e di rispetto della dignità dell’essere umano” ha commentato il Ministro della salute Beatrice Lorenzin ricordando che sono in atto da mesi i controlli della Task Force dei Carabinieri dei Nas istituita dal ministro della Salute a tutela della salute e del benessere delle persone ricoverate presso strutture per disabili non autosufficienti e anziani. “Esprimo la mia gratitudine per l’attività dei Carabinieri dei Nas – ha detto il ministro – che operano ogni giorno al nostro fianco per garantire la salute e il benessere dei cittadini, un valore e un diritto la cui tutela è, e sarà, costantemente al centro della mia azione. Ribadisco che non abbasseremo la guardia nei confronti di chi opera al di fuori delle regole e mette a rischio la salute delle persone e in particolare delle fasce deboli di popolazione come disabili ed anziani”.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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