Rendere obbligatoria la polizza assicurativa sulla cessione del quinto? E’ l’intenzione che l’ABI, di concerto con ANIA, ha comunicato alle Associazioni dei Consumatori in occasione di un confronto tenutosi il 20 luglio. Questo significa che qualora un salariato o pensionato decida di scegliere la cessione del quinto come forma di finanziamento, all’atto della stipula del contratto gli verrà richiesto di sottoscrivere una polizza vita e rischio impiego.
Codici si opporrà a questa proposta, contraria alla tutela del consumatore, soprattutto in un contesto di povertà in aumento dove le famiglie si rivolgono alle banche per chiedere aiuto. “Sostanzialmente banche ed imprese assicuratrici si sono alleate per tutelarsi dal rischio del prestito erogato, senza però aver stabilito un tetto al costo del prestito e senza che questo costo sia uguale per tutti gli Istituti bancari – commenta l’Associazione – In pratica ogni sportello sul territorio nazionale potrà applicare il tasso che preferisce. Non comprendiamo la miopia di ABI, che probabilmente non ha ben chiara la situazione di indigenza in cui versano le famiglie italiane.
Secondo Codici si tratta di “una remunerazione indebita del finanziamento erogato, e l’unica conseguenza sarà l’aumento delle sofferenze per le famiglie deboli ed economicamente esposte. La necessità di rendere obbligatoria la polizza appare immotivata, soprattutto dopo gli interventi della BCE che hanno permesso di giungere ad un costo del denaro al minimo storico anche al fine di far diminuire il costo dei finanziamenti, oltre che di far ripartire i consumi.
Codici ricorda ad ABI che nel 2013 è stato sottoscritto un Protocollo d’Intesa con le Associazioni dei Consumatori e Assofin, finalizzato a promuovere la diffusione di buone pratiche nell’offerta ai consumatori di polizze assicurative facoltative accessorie ai mutui e agli altri finanziamenti. Il primo impegno prevede l’inserimento nella documentazione precontrattuale e nel contratto di una frase con la quale si ricorda al cliente che la polizza offerta dalla banca/intermediario finanziario non è indispensabile al fine di ottenere il finanziamento. Ora invece si vorrebbe rendere obbligatoria proprio la polizza assicurativa  sulla cessione del quinto, che nient’altro è se non un finanziamento che ha conosciuto una crescita esponenziale negli ultimi due anni; le richieste rappresentano ormai il 16,4% del totale dei finanziamenti. Certo nel caso della cessione del quinto, la polizza non verrebbe offerta dalla banca ma dall’agenzia assicurativa, “esternalizzando” il servizio, per non disattendere il Protocollo citato.


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