"Close the gap", al via la campagna Coop per la parità di genere

"Close the gap", al via la campagna Coop per la parità di genere

“Close the gap”, al via la campagna Coop per la parità di genere

Tra le prime azioni l’adesione alla petizione “Stop Tampon Tax! Il ciclo non è un lusso” promossa dall’associazione “Onde Rosa” per tagliare l’Iva sugli assorbenti. Dal 6 al 13 marzo, nei negozi Coop, tutti gli assorbenti avranno un prezzo ribassato come se l’IVA fosse al 4%

Promuovere la parità di genere e combattere le disparità sono gli obiettivi della campagna “Close the Gap- riduciamo le differenze”, promossa da Coop. Tra le prime azioni l’adesione alla petizione “Stop Tampon Tax! Il ciclo non è un lusso”, promossa, tramite la piattaforma Change.org, dall’associazione “Onde Rosa” per tagliare l’Iva sugli assorbenti.

Dal 6 al 13 marzo, nei negozi Coop, tutti gli assorbenti avranno un prezzo ribassato come se l’IVA fosse al 4%, ovvero il traguardo a cui tende la petizione. Mentre gli assorbenti della linea “Vivi Verde Coop”, già con aliquota ridotta perché compostabili, saranno “vestiti” in confezioni ad hoc che invitano a firmare la petizione.

Close the gap, l’Iva sugli assorbenti non è solo una questione economica

Secondo i dati del Global Gender Gap Index sui temi dell’equità di genere, riportati da Coop, l’Italia figura al 76esimo posto tra i 153 censiti e al 17esimo sui 20 dell’Europa Occidentale. La pandemia ha solo aggravato una situazione già preesistente.

L’ultimo dato Istat riferisce, inoltre, che dei 101.000 posti di lavoro persi a dicembre scorso, 99.000 erano occupati da donne e lo stesso smart working visto dal lato delle donne ha contribuito, in molti casi, ad aumentare il loro carico di lavoro.

“Quella dell’abbassamento dell’Iva sugli assorbenti non è solo una questione economica, di puro risparmio, ma anche culturale – afferma Maura Latini, AD Coop Italia. – La scelta di tassare come bene di lusso un assorbente è prima di tutto un errore di valutazione e un messaggio sbagliato, che si traduce in una discriminazione concreta. Per questo abbiamo raccolto il messaggio lanciato dalle giovani donne dell’associazione “Onde Rosa”, che hanno sollevato il problema, e chiediamo che il tema entri nell’agenda pubblica”.

 

Tampon tax

 

“La campagna di “Close The Gap” rappresenta un passo importante per la storia del “ciclo non è un lusso” – proseguono da Onde Rosa. – Quando abbiamo lanciato la petizione eravamo un gruppo di ragazze che cercava di far sentire la propria voce su qualcosa che ci riguardava da vicino e percepivamo come un’ingiustizia. Mai ci saremmo aspettate quello che è successo dopo: ad oggi sono infatti circa 500 mila le persone che hanno firmato su Change.org per dire no alla Tampon Tax e unirsi alla nostra voce”.

Nella legge di bilancio del 2019 – spiega Coop – l’aliquota sul tartufo è stata ridotta dal 10% al 5% mentre il taglio dell’imposta al 5% è stato applicato dalla legge di bilancio del 2020 solo agli assorbenti compostabili e lavabili come i “Vivi Verde”, tipologia di prodotti di nicchia, ma non sugli assorbenti di largo consumo.

L’azione di Coop, benché limitata, agisce su un segmento di mercato molto presidiato dalla grande distribuzione, dove si concentra la gran parte delle vendite di assorbenti femminili; in un anno, infatti, sono circa 3,9 miliardi gli assorbenti venduti, di cui 270 milioni in Coop. In termini di fatturato ciò si traduce in 400 milioni di euro, di cui 72 sono Iva.

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