C’è da decidere il presidente della Consob, l’Autorità di vigilanza sui mercati finanziari. Da giorni si fa il nome di Marcello Minenna. Ma non c’è ancora nulla di ufficiale. Nell’attesa che la situazione si sblocchi, arriva l’endorsement di un gruppo di associazioni di consumatori che si schierano in favore di Minenna. Sono Adusbef, Confconsumatori, Assoconsum, Federconsumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Adoc e Adiconsum. In due diversi comunicati, le associazioni hanno espresso il loro favore alla nomina di Marcello Minenna a capo della Consob.

“Dopo mesi di rumors e di voci, finalmente abbiamo appreso che la coalizione di Governo ha individuato nel prof. Minenna il professionista da mettere alla guida della Consob – scrivono le cinque associazioni – Siamo lieti e sosteniamo con convinzione questa indicazione. Trattasi infatti di un professionista estremamente preparato, indipendente e, siamo sicuri, in grado di rispondere alle esigenze di vigilanza e controllo che per statuto si addicono alla Consob.  Premiamo, infatti, affinché dopo decenni di scandali e perdite miliardarie di risparmi da parte dei cittadini, che in buona fede avevano riposto i loro soldi in titoli finanziari, finalmente oggi possa essere nominato un professionista serio e competente, e soprattutto attento, a quanto si legge nel suo CV, alle problematiche dei risparmiatori e dei cittadini che si avvicinano al mondo della finanza”.

Adiconsum, Adoc e Federconsumatori firmano una nota congiunta di sostegno a Minenna. “ Esprimiamo soddisfazione per le dichiarazioni dei leaders di maggioranza di voler procedere alla copertura della presidenza della Consob, già dal prossimo Consiglio dei Ministri, indicando nella persona di Marcello Minenna, il candidato da nominare – scrivono – Consideriamo il prof. Minenna, la sua storia personale e la sua indipendenza dalla politica e dai poteri finanziari, una figura di garanzia per i risparmiatori e per i cittadini tutti, al fine di contrastare le distorsioni e le problematiche che si sono determinate, spesso causate dal potere delle élite finanziarie”.

Ma se alle associazioni dei consumatori piace il profilo di Minenna, c’è da registrare nelle cronache e nelle ricostruzioni l’esistenza di qualche riserva, o quantomeno di una strada che non si profila ancora liscia. Ci sarebbe infatti in gioco un ricorso contro una serie di nomine e promozioni fatte dalla presidenza Consob del 2017 che comprende anche il nome di Minenna. La vicenda è ben spiegata dall’Huffington Post, che scrive: “Il 7 dicembre 2017, appena quindici giorni prima della nomina del suo successore da parte del Consiglio dei ministri, l’allora presidente della Consob, Giuseppe Vegas, decise di promuovere Marcello Minenna da condirettore a direttore. Promozione sul filo di lana. Sono passati tredici mesi, ma il passato non si cancella. Ritorna, e con un peso, in giorni caldissimi, quelli che vedono l’ex assessore al Bilancio della Giunta Raggi in rampa di lancio proprio per la guida dell’Authority. Lo schema per portare Minenna alla presidenza è stato blindato politicamente da Luigi Di Maio e Matteo Salvini, ma non è arrivato ancora al traguardo. Serve il via libera del Quirinale. Quella promozione ora rischia di far saltare i piani del governo: ben 12 dirigenti della Consob hanno presentato due ricorsi al Tar per chiedere l’annullamento di quella nomina. Macchiata, per i ricorrenti, da presunti favoritismi. Effetto domino che solleva perplessità e dubbi. Anche al Colle. Dal canto suo chi ha avuto modo di sentire Minenna ostenta ottimismo, sottolineando che il ricorso non è ad personam”.

 

Notizia pubblicata il 16/01/2019 ore 16.37

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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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