Anche gli elettrodomestici potranno beneficiare degli ecobonus, fino a un tetto massimo di 10.000 euro. Ma solo gli elettrodomestici da incasso. Lo prevede un emendamento approvato ieri dalle commissioni Industria e Finanze del Senato. Il decreto prevede già che, in caso di ristrutturazione edilizia, si possano “scaricare” dall’Irpef anche le spese fino a 10.000 euro per l’acquisto di mobili. L’emendamento allarga questo beneficio agli elettrodomestici, ma non amplia il tetto delle spese scaricabili.
Il Ministero dello Sviluppo Economico precisa che l’estensione degli ecobonus si riferisce soltanto ali elettrodomestici da incasso.
Si ricorda che il Consiglio dei Ministri di fine maggio ha approvato la proroga dei bonus fiscali per le ristrutturazioni e il risparmio energetico: il bonus per l’efficienza energetica è prorogato dalla fine di giugno al 31 dicembre 2013 e sale dal 55 al 65% e si estende sia ai privati cittadini che ai condomini. La percentuale degli sgravi sulle ristrutturazioni è confermata al 50%. L’ecobonus per l’efficienza energetica varrà fino al 31 dicembre 2014 per i condomini se gli interventi saranno “importanti”, ovvero implicheranno la riqualificazione di “almeno il 25% della superficie dell’involucro” del palazzo.

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

Parliamone ;-)