Dopo aver spiegato con successo quanto sono comodi e sicuri i pagamenti con carta di credito, UniCredit, Movimento Difesa del Cittadino, Adiconsum e Codacons hanno presentato questa mattina la ‘fase due’ del progetto Facile&Sicuro che ha l’obiettivo di avvicinare i consumatori alle potenzialità della banca multicanale. “Una banca gestita dal consumatore. Oggi si può”, è lo slogan scelto dal Gruppo e dalle tre associazioni dei consumatori. L’inziativa si inserisce con successo nella collaborazione che da anni collaborano il Gruppo porta avanti con 12 organizzazioni, per avvicinare sempre più gli interessi di banca e clienti.
“Il nostro impegno nelle attività di Educazione Bancaria e Finanziaria (EBF), in linea con gli obiettivi dichiarati nell’Agenda Europea del Consumatore 2014 – 2020, si concretizza attraverso un programma integrato di EBF (programma In-Formati, concorsi gratuiti a tutti i cittadini) e in progetti come questo, sviluppati nell’ambito della ormai consolidata collaborazione con le Associazioni dei Consumatori. Come indicato dall’Agenda Europea, la spesa dei consumatori rappresenta il 56 % del PIL , rendere i consumatori più consapevoli e fiduciosi può senza dubbio contribuire a ridare slancio all’economia” ha spiegato Rodolfo Ortolani di UniCredit, aggiungendo che “al nostro Paese spetta recuperare un profondo gap nel settore della multicanalità”.
Le statistiche, in effetti, parlano chiaro: in Olanda, ad esempio, la percentuale di utilizzo dell’home banking si aggira attorno al 70-80%. Entro i nostri confini, queste percentuali scendono vertiginosamente al 25-30%. Guardando ai soli clienti UniCredit, le cose non vanno meglio: su poco più di 4 milioni di clienti che hanno la possibilità di accedere ai servizi online solo 1,7 ha fatto la scelta. Di questi, il 75% fa quotidianamente una ‘visita’ virtuale in banca. C’è ampio margine di miglioramento, come ha sottolineato Gianluca D’Ascenzio, Codacons, nel suo intervento dal momento che “nel 2015 è atteso un vero e proprio boom di smartphone e tablet che addirittura supereranno in quantità i pc”.
Come si articolerà nel concreto il progetto? “Sono già stati formati 150 esperti delle tre associazioni dei consumatori che saranno una sorta di ‘antenne’ presso altri luoghi di aggregazione, anche a favore di cittadini con disabilità e difficoltà motorie per i quali la banca multicanale può rappresentare uno strumento di inclusione finanziaria, rendendo più accessibile la Banca” ha detto Antonio Longo, Movimento Difesa del Cittadino.
“Proprio per raggiungere il più alto numero di consumatori, abbiamo predisposto una brochure informativa, un decalogo, un video sul tema della multicanalità, un pagina web www.facilesicuro.itcostantemente aggiornata e una App “Facile&Sicuro” con finalità ludiche ma anche educative, sono alcuni degli strumenti messi in campo dalle Associazioni in questa prima fase per permettere al cittadino, spesso diffidente, di conoscere tutti i servizi e le opportunità offerti dalla banca multicanale. L’App sarà scaricabile da Apple Store e Google Play il 28 giugno” ha concluso Ofelia Oliva, Adiconsum.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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