Corretto uso dei farmaci, lotta allo spreco, promozione dei farmaci equivalenti, lotta alla contraffazione, corretta formazione del prezzo dei medicinali e trasparenza. Questi alcuni dei temi sui quali si svolgerà la collaborazione fra Federfarma, la federazione nazionale dei titolari di farmacia, e diverse associazioni di consumatori che oggi hanno firmato un Protocollo d’intesa sulla Sostenibilità consumeristica. Il protocollo promuove progetti di collaborazione fra consumatori e farmacie sulla base degli obiettivi di sostenibilità di Federfarma e dei goal messi a punto nel Manifesto per la Sostenibilità Consumeristica, carta d’impegni che indica alcuni obiettivi consumeristici legati all’Agenda Onu 2030.

Le associazioni dei consumatori coinvolte nell’iniziativa sono Adiconsum, Adoc, Asso-Consum, Assoutenti, Casa del Consumatore, Confconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento difesa del Cittadino, Ui.Di.Con  e Unione Nazionale Consumatori. Insieme a Federfarma, si impegneranno a collaborare con progetti e attività di lungo periodo.  

“Sulla base del documento firmato oggi costruiremo iniziative concrete di collaborazione tra le farmacie e i consumatori per dare attuazione ai principi della sostenibilità consumeristica, in particolare per quanto riguarda il corretto uso dei farmaci e la riduzione degli sprechi; la lotta alla contraffazione e la tutela dei consumatori negli acquisti on line; la trasparenza dei prezzi e la diffusione dei farmaci generici/equivalenti”: così Roberto Tobia, Tesoriere di Federfarma.

Il Manifesto per la sostenibilità consumeristica è stato realizzato nell’ambito di Consumers’ Forum, associazione di cui sono soci, tra gli altri, Federfarma e le associazioni di consumatori firmatarie del Protocollo. Consumers’ Forum aderisce a ASviS, Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile, rete di realtà della società civile che promuove la consapevolezza dell’Agenda 2030 e dell’attuazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile. Ma di cosa stiamo parlando? La Sostenibilità consumeristica viene definita come una “virtuosa interazione tra consumatore e impresa nell’assunzione delle responsabilità verso un mercato sostenibile”. Fra gli obiettivi che persegue, ci sono un equilibrato rapporto fra prezzo, valore e qualità del prodotto, rispetto delle regole della concorrenza e rifiuto della contraffazione. Viene posta particolare attenzione al consumatore meno consapevole, bambino, anziano, straniero. Si propone di favorire il riuso e la condivisione e di evitare lo spreco di beni e risorse. Altri obiettivi sono il rispetto della privacy del consumatore consapevole e responsabile quando cede i propri dati e una comunicazione commerciale utile, non ambigua e non aggressiva.

Per Sergio Veroli, presidente di Consumers’ Forum, “la Sostenibilità diventa il primo obiettivo di Consumers’ Forum perché dentro a questo concetto ci sta tutto, anche dal punto di vista consumeristico. Dentro a questa prima stesura del Manifesto della Sostenibilità consumeristica ci stanno di base i Diritti dei consumatori da tutelare su più fronti, dalla lotta alla pubblicità ingannevole alla lotta alla contraffazione, al diritto alla corretta informazione, alla corretta formazione dei prezzi nella filiera fino al consumatore”. Veroli ha detto che il protocollo con Federfarma è “il primo di una lunga serie”, “come best practice che Consumers’ Forum sta promuovendo tra i propri soci nei diversi settori”.

 

Notizia pubblicata il 19/07/2018 ore 16.10

 

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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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