12 milioni di italiani sono nonni e l’Italia è il paese europeo con la più alta percentuale di nonni che si occupano di un nipote. Un esercito, neanche tanto piccolo, armato di amore e pazienza (tanta) che fa da guida e sorregge con convinzione la sempre più fragile struttura della famiglia e oggi, 2 ottobre, si celebra la loro festa (Legge 31 luglio 2005, n. 159), occasione per ricordare l’importanza del ruolo svolto dai nonni all’interno delle famiglie e della società. I nonni dunque sono anche un “luogo” di cura, di affetto e di esperienza.

E lo hanno dimostrato nella crisi dando supporto ai figli non solo economicamente, ma anche mettendo a disposizione il loro tempo per aiutarli a gestire i bambini, nella preparazione dei pasti e negli impegni quotidiani.

Secondo i dati rilevati da Eurispes, nel 78,6% dei casi i nonni hanno un ruolo decisivo nell’organizzazione della vita di tutti i giorni di figli e nipoti. Inoltre, è particolarmente diffusa la convinzione che essi contribuiscano al sostegno economico della famiglia (72,7%).

Questa situazione, senza dubbio positiva sotto l’aspetto umano, rivela una realtà in cui le famiglie si devono appoggiare a quelle di origine per poter accudire i figli, in tempi di difficoltà economiche ed occupazionali e di carenti investimenti nel settore della famiglia e dei servizi sociali. I “nonni” rappresentano quindi una fondamentale risorsa economica per la nostra società.

Non solo. I “nonni d’Italia” sono sempre più socialmente e culturalmente attivi, con un alto tasso di informatizzazione e interessati ad uno stile di vita che possa loro garantire un invecchiamento sano e attivo.

Per l’occasione della Festa del 2 ottobre, Senior Italia FederAnziani, attraverso l’omonima Fondazione, sostiene la campagna dedicata ai Nonni del nostro Paese con una serie di iniziative. Quest’anno la Fondazione Senior Italia ha scelto di puntare su un messaggio di salute, prevenzione e stili di vita, che si propaga e si rafforza attraverso il legame tra le diverse generazioni.

Per questo la Campagna Festa dei Nonni – Millepiazze 2018 vede in campo diversi soggetti, dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) e Fondazione AIOM, alla Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione del MIUR, e porterà in piazza a Roma, il 2 ottobre, oltre mille persone tra nonni e nipoti, allo scopo di ricordare a tutti l’importanza di uno stile di vita sano per vivere meglio e più a lungo.

Senior Italia FederAnziani, insieme alla Società scientifica degli oncologi italiani AIOM e alla Fondazione AIOM, ha dato il via al primo progetto nazionale per la prevenzione oncologica primaria, secondaria e terziaria negli over 65 (“Cancro, la prevenzione non si ferma dopo i 65 anni”). Ogni giorno nel nostro Paese si registrano più di 500 nuove diagnosi di cancro negli anziani. Si tratta molto spesso di persone che arrivano alla diagnosi troppo tardi, anche per l’assenza di programmi di screening in questa fascia d’età, con la conseguenza che sopravvivono molto meno rispetto agli adulti di mezza età. Non solo.

Gli anziani”, spiega Stefania Gori, presidente nazionale AIOM e Direttore dipartimento oncologico, IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria, Negrar, “tendono a ignorare le regole della prevenzione: eccesso di peso, sedentarietà e fumo sono molto diffusi fra questi cittadini, aumentando così il rischio di sviluppare una neoplasia. Il 57% degli over 65 è in sovrappeso o obeso, il 10% fuma, il 48,7% è sedentario (soltanto il 10,3% pratica attività fisica con costanza) e solo l’11% consuma 5 o più porzioni di frutta e verdura ogni giorno”.

Il progetto coinvolgerà gli anziani all’interno dei Centri Sociali per anziani aderenti alla rete Senior Italia, con programmi di prevenzione su come seguire corretti stili di vita e per favorire l’adesione agli screening.

Gli oncologi saranno all’interno dei Centri per una serie di incontri destinati a informare i nonni sulla prevenzione oncologica e sull’innovazione terapeutica. Nell’ambito dello stesso progetto, nei Centri Anziani si terranno lezioni di cucina, per educare a un’alimentazione che coniughi gusto, piacere della buona tavola e corretta nutrizione. Per diffondere la cultura dell’attività fisica come base per una vita sana e longeva, i centri anziani ospiteranno inoltre lezioni di ballo.

“Nei Centri Anziani”, afferma Fabrizio Nicolis, presidente Fondazione AIOM, “saranno inoltre distribuiti opuscoli sulla prevenzione primaria, secondaria e terziaria, si terranno incontri con gli oncologi e saranno realizzati diversi sondaggi per comprendere il livello di consapevolezza dei cittadini su questi temi”.

Tra le altre iniziative previste per quest’anno, la Festa dei Nonni ha offerto anche l’occasione per lanciare il progetto “Scuola Amica dei Nonni” frutto della collaborazione tra la Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione la Partecipazione del Miur e Fondazione Senior Italia. Oltre 400 alunni della scuola primaria domani 2 ottobre animeranno piazza del Popolo insieme ad altrettanti nonni per celebrare la Festa dei Nonni. È la prima fase del Progetto, che ha come capofila l’istituto Comprensivo “Amerigo Vespucci” di Vibo Valentia, e che prevede lo sviluppo di attività integrate al fine di far emergere l’importanza del valore, dello scambio e dell’unione che sussiste all’interno di questo “ponte delle generazioni”.

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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