Zucche decorate, maschere di ogni tipo, dolcetti come ricompensa per chi bussa alla porta di casa e passeggiate notturne per i più bambini grandi e i più audaci. La festa di Halloween, pur di origine americana, si è diffusa prepotentemente anche in Italia dove la notte del 31 ottobre è diventata un secondo Carnevale per i bambini e per gli adulti. Qualcuno storcerà il naso: che senso ha celebrare una festa così smaccatamente d’importazione? Qualcuno invece troverà che festeggiare è comunque bello, ci si diverte e in qualche caso si esorcizza la paura.

A una sola condizione: divertirsi in sicurezza. Come per tutte le feste, in maschera e non solo. Per questo il Movimento Difesa del Cittadino ha lanciato la campagna informativa “Brividi Sicuri” con alcuni consigli per una nottata senza problemi, dal prestare attenzione a indossare costumi e maschere sicuri, garantiti, non tossici a quello di distribuire dolcetti buoni, non scaduti e che non siano pieni di zuccheri e allergeni. Attenzione poi ai bambini: i più piccoli non devono mai essere lasciati soli senza la supervisione degli adulti.

Di seguito tutti i consigli della campagna Brividi Sicuri di MDC. 

  • Dolcetto o scherzetto: la tradizione principale della festa è quella di girare casa per casa per chiedere dei dolcetti o fare piccoli scherzi. In questo caso il più grande pericolo è rappresentato dalla strada, dove la percentuale che si possano verificare incidenti è molto più alta. Quindi ricordiamo ai ragazzi di attraversare le strade facendo attenzione alle macchine, non guardando assolutamente il telefonino, ed evitando strade buie ed incroci pericolosi. Meglio se portano con sé una torcia per vedere e farsi vedere meglio. 
  • Guidare in sicurezza: a chi si muove in macchina si consiglia di guidare lentamente, evitando manovre azzardate, nei quartieri residenziali dove potrebbero “spuntare” in modo imprevedibile gruppi di bambini sono possono muoversi in modi imprevedibili. Concentriamoci sulla strada ed eliminiamo qualsiasi distrazione soprattutto nella fascia oraria che va dalle 17.30 alle 23.  
  • Bambini sotto i 12 anni mai soli: i minori di 12 anni non dovrebbero girare senza la supervisione di un adulto, mentre quelli abbastanza grandi per uscire da soli, dovrebbero comunque rimanere nelle aree familiari ben illuminate, visitando magari le case di amici o vicini. Chi farà entrare i bambini in casa si assicuri che l’ingresso sia libero da ostacoli e che gli animali domestici siano tenuti a bada.
  • Costumi e maschere appariscenti, ma sicuri: quando si sceglie un costume, assicuriamoci che sia sicuro, che non sia fatto di materiali infiammabili o tossici, e che sia della giusta taglia di chi lo indosserà per prevenire cadute. I rischi maggiori per la salute sono legati all’utilizzo di sostanze tossiche e di materiali facilmente infiammabili con cui sono realizzati, molto spesso, i costumi che non seguono la normativa europea. Per le maschere, i pericoli maggiori sono legati al soffocamento e alla presenza di ftalati, pericolosi disturbatori endocrini assoggettati a restrizione europea. Attualmente la soglia di ftalati consentita nei giocattoli è pari allo 0,1%. Ricordiamoci che in Europa esiste il Rapex, un sistema di allarme rapido attraverso il quale gli Stati membri condividono le informazioni sui prodotti che possono minacciare la salute e la sicurezza dei consumatori; visitando il sito del Rapex è possibile vedere le immagini di costumi, maschere e gadget ritirati dal commercio. Inoltre i costumi devono permettere un’ottima mobilità e garantire un’elevata visuale; per il viso possiamo optate per trucchi ad hoc al posto di maschera che possono ostacolare la vista. Possiamo decorare i costumi con adesivi colorati o materiale catarifrangente affinché possono essere notati più facilmente in strada. Evitiamo gli acquisti all’ultimo minuto e ricordiamoci delle possibilità che ci offre l’e-commerce con offerte interessanti e per tutti i gusti.
  • Non acquistiamo prodotti privi del marchio CE: maschere, costumi e accessori rientrano nella stessa categoria dei giocattoli per bambini e devono sottostare alla medesima normativa comunitaria sulla sicurezza (direttiva europea 2009/48/CE). Verifichiamo che il marchio CE presente sul prodotto non sia quello inventato dai cinesi per confondere i consumatori. Per riconoscerlo, a prima vista, occorre far caso alla distanza tra le due lettere: il marchio CE di “China Export” è molto più “stretto” di quello regolare che invece deve creare un “8” partendo dalla C e chiudendola “a cerchio” sulla E.
  • Zucca e dolcetti: controlliamo che i dolcetti che decidiamo di distribuire non siano scaduti e non contengano troppi ingredienti o allergeni. Preferiamo dolci fatti in casa. Se decidiamo di inserire un’illuminazione all’interno della zucca, per ridurre i rischi di incendio optiamo per una candela a batteria oppure assicuriamoci che la candela tradizionale sia collocata su una superficie solida e lontano da oggetti infiammabili.
  • Prima di fare uno scherzo, riflettiamo sulle conseguenze: gli scherzi possono essere molto divertenti ma anche fastidiosi e in qualche caso addirittura contro la legge. Ad esempio chi danneggia una proprietà può essere denunciato per “atti vandalici”, mentre uno scherzo troppo pesante ad una persona può essere percepito come un’aggressione e generare conseguenze legali.

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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