In Toscana il mare diventa plastic free. La plastica usa e getta sarà messa al bando già da questa estate negli stabilimenti balneari toscani, grazie a un protocollo d’intesa sottoscritto fra Regione con Anci Toscana e associazioni di categoria (Confesercenti, Confartigianato, Confcommercio, Cna Toscana-Centro, Confindustria e il sindacato di base “Donne di mare”). Via dunque le stoviglie in plastica monouso negli stabilimenti della costa, dai confini della Liguria alla Maremma, dove potranno solo essere smaltite le scorte di magazzino.

Dopo però, informa una nota della Regione, nei locali sul mare, in bar e ristoranti degli stabilimenti balneari, “posate, piatti, cannucce, contenitori per alimenti, mescolatori per bevande, tazze e bicchieri dovranno essere di materiale compostabile: quelli ad esempio derivati dal mais, che costano un po’ di più ma che si trovano già da tempo in commercio”.

La regione si porta dunque avanti rispetto alla direttiva con cui l’Europa ha messo al bando una serie di prodotti in plastica usa e getta a partire dal 2021: stoviglie, piatti, cannucce, cotton fioc, bastoncini per palloncini, con un obiettivo di raccolta del 90% per le bottiglie in plastica entro il 2029. Il protocollo sottoscritto, ha detto il presidente della Toscana Enrico Rossi, “rappresenta un impegno concreto per mantenere e anzi migliorare la qualità delle nostre spiagge e del nostro mare. Un impegno proposto dalla Regione e che ha avuto subito l’adesione entusiastica dei balneari, che voglio ringraziare. Evidentemente c’è una volontà condivisa di tenere sempre più pulite le nostre spiagge e il nostro mare, liberandoli dalla plastica”.

Chi non rispetta il bando delle stoviglie monouso rischierà una multa. Dopo la norma regionale, saranno i sindaci a definire i dettagli con ordinanze o regolamenti. Rimangono per ora le bottiglie in plastica. L’accordo prevede poi l’installazione di contenitori per la raccolta differenziata sulle spiagge libere.

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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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