Il percorso per diventare insegnante in Italia è lungo e tortuoso. Ma soprattutto incerto poiché nuovi ostacoli sono sempre dietro l’angolo. Magari prendi una strada che dovrebbe portarti ad un traguardo, ma poi il traguardo si sposta e devi cominciare tutto d’accapo. E’ successo agli aspiranti docenti che hanno conseguito o stanno conseguendo l’abilitazione in corsi riconosciuti (come il TFA) per ottenere l’inserimento nella graduatoria ad esaurimento. A marco un decreto ha cambiato le regole e non è più ammesso l’inserimento in graduatoria. Il Codacons prepara un ricorso collettivo al Tar del Lazio.
“Con decreto 25 marzo 2013 n. 81, pubblicato in G.U. del 4 luglio 2013, sono state disposte modifiche al D.M. n.249/10, che stabilisce le procedure di formazione iniziale degli insegnanti – spiega in una nota l’Associazione – Questa disciplina VIETA IL VOSTRO INSERIMENTO NELLA GRADUATORIA AD ESAURIMENTO già previsto, al contrario, e CON GRAVE DISPARITÀ DI TRATTAMENTO PER I DOCENTI ABILITATI O ABILITANDI PRESSO LE SSIS O I CORSI EX-LEGE 143/04, DETTI ANCHE “CONGELATI SSIS”.
Ecco cosa prevede il comma 27-bis: “I titoli di abilitazione conseguiti al termine dei percorsi di cui al presente decreto non consentono l’inserimento nelle graduatorie a esaurimento, di cui all’articolo 1, comma 605, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. Essi danno diritto esclusivamente all’iscrizione alla II fascia delle graduatorie di istituto (ex art.5 D.M. 13 giugno 2007, n. 131), per la specifica classe di concorso, o ambito disciplinare, e costituiscono requisito di ammissione alle procedure concorsuali per titoli ed esami.”.
Significativo anche quanto previsto dal D.M. 27 giugno 2013 n. 572 (“Aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento del personale docente ed educativo), valevoli per il triennio scolastico 2011/14, ovvero:

  • sanatoria del contenzioso giunto anche in sede europea dinanzi alla Commissione Europea concernente il pieno riconoscimento dei titoli abilitanti conseguiti all’estero in uno dei paesi U.E. 
  • Scioglimento della riserva da parte dei docenti di cui all’art. 15 comma 17 del D.M. 10 settembre 2010 n. 249, iscritti in soprannumero ai percorsi di TFA al fine di completare il percorso intrapreso presso le soppresse Scuole di Specializzazione per l’Insegnamento Secondario (SSIS) e che conseguono l’abilitazione anche successivamente al termine di presentazione della domanda, in ragione del ritardo con cui sono stati attivati alcuni corsi di Tirocinio Formativo Attivo.

“Le determinazioni assunte dal Miur sono gravemente lesive dei principi di parità di trattamento e pari opportunità – scrive il Codacons – disponendo in maniera ingiusta e contraddittoria la riapertura delle graduatorie ad esaurimento e sostanzialmente la possibilità di accedere ai ruoli di insegnamento soltanto per alcune posizioni, senza considerare che il percorso abilitante per tutti questi insegnanti è stato addirittura lo stesso e tutti questi insegnanti hanno patito i gravissimi ritardi di un sistema abilitante sostanzialmente bloccato per anni, dove l’inserimento in graduatoria permanente/ad esaurimento era legalmente l’unica possibilità per tutti per lavorare.
Impugnando il decreto 25 marzo 2013 n. 81 e il D.M. 27 giugno 2013 n. 572, l’azione del Codacons mira a far riconoscere il diritto all’inserimento nella graduatoria ad esaurimento al pari dei “CONGELATI SSISS” e quindi il diritto alle pari opportunità nell’accesso al pubblico impiego senza la previsione di alcun canale preferenziale che sia limitato da criteri ingiusti e illegittimi.
Per preaderire all’iniziativa e ottenere il diritto ad essere tempestivamente aggiornato riguardo al prosieguo dell’iniziativa, bisogna compilare il form online cliccando sul link: http://www.termilcons.net/index.php?pagina=page_publicForm&idForm=196&css=1&access=ok

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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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