Il numero di dicembre della Newsletter del progetto Peers Say NO, guidato da Adiconsum in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Via Micheli (Roma), Consumedia, editore dell’Agenzia di informazione Help Consumatori, e il portale Skuola.net, è interamente dedicato a particolari casi di contraffazione legati alle feste natalizie. A Natale, vietato abbassare la guardia: la contraffazione colpisce anche in uno dei momenti più festosi dell’anno. Occhio quindi ai regali che mettiamo sotto l’albero, alle decorazioni appese sull’albero, alle luci messe per addobbare i balconi di casa, senza dimenticare di fare attenzione a ciò che si porta in tavola per i pranzi e le cene.

La corsa ai regali, sospinta dall’euforia del periodo, rende i consumatori più vulnerabili e meno attenti a stanare i falsi. Già durante l’anno un consumatore su tre compra prodotti contraffatti senza saperlo ma sotto Natal la percentuale sale al 68%.

Un occhio di riguardo va posto ai giocattoli comprati per far felici i sogni dei bambini. Pelouche e di automobiline, di falsi Disney e bambole: nulla è immune e i numeri dei sequestri effettuati dalla Guardia di Finanza in diverse città d’Italia, da Nord a Sud, ne sono la dimostrazione. A Napoli, ad esempio, di recente le Fiamme Gialle hanno sequestrato 25 milioni di giocattoli contraffatti e privi dei certificati di sicurezza; a Torino, un milione e mezzo di articoli natalizi; a Bologna sono finiti sotto sequestro oltre 7 mila modellini di automobiline radiocomandate.

Nella rubrica “La parola del mese” si parla di feste private e SIAE. Se si ha intenzione di organizzare un veglione di Capodanno con tanto di musica dal vivo o Dj per scatenarsi dopo la mezzanotte, è bene sapere se è necessario pagare i diritti d’autore.

Infine, Natale è anche il periodo in cui si ha più voglia di guardare un bel film: meglio preferire il cinema, piuttosto che scaricare torrent e rischiare grosso.

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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