RC Auto e siti fake

RC Auto e siti fake. Nuova segnalazione di IVASS

L’Ivass ha segnalato oggi l’ennesimo sito internet irregolare, www.agenzia-assicurativa.com, che distribuiva polizze assicurative false.

Nel sito in questione, sono indicati i dati identificativi di un broker regolarmente iscritto al Registro Unico degli Intermediari – RUI, tenuto dall’IVASS, ma del tutto estraneo alle attività svolte tramite il sito in questione.

Il commento di UNC

“È un bollettino di guerra”, commenta Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. “A fronte di 50 siti irregolari individuati nel 2017 e dei 103 del 2018, quest’anno siamo già arrivati a 112 siti fake”.

“È evidente che serve un intervento del legislatore, sia per inasprire le pene per questi truffatori, sia per tutelare il consumatore che in perfetta fede sottoscrive polizze false”, prosegue Dona.

L’associazione ha già depositato alla Camera e alla Commissione Trasporti, in occasione della discussione sulle modifiche al Codice della strada, una proposta di riforma che, al momento, è rimasta lettera morta.

Massimiliano Dona, presidente UNC
Massimiliano Dona, presidente UNC

Serve una modifica dell’art. 193 del Codice, che fa di tutta un’erba un fascio e che fa scattare le stesse pesanti sanzioni pecuniarie sia per chi consapevolmente decide di non assicurare il proprio veicolo che per chi è vittima di una truffa. Va distinto, invece, chi agisce con dolo dall’incauto automobilista che, semmai, è responsabile di colpa per negligenza. Insomma, un conto è tutelare gli altri consumatori, mantenendo per tutti le regole in materia di confisca, fino al comprovato pagamento del premio di assicurazione, un conto è multare chi credeva suo malgrado di essere assicurato”, conclude Dona.

Le raccomandazioni dell’IVASS

L’IVASS raccomanda ai cittadini di adottare le opportune cautele nella valutazione di offerte assicurative via internet o telefono (anche via WhatsApp), soprattutto se di durata temporanea.

In particolare, l’IVASS consiglia ai consumatori di controllare, prima del pagamento del premio, che i preventivi e i contratti siano riferibili a imprese e intermediari regolarmente autorizzati e di consultare sul sito www.ivass.it:

L’IVASS sottolinea, in particolare, che i pagamenti dei premi effettuati a favore di carte di credito ricaricabili o prepagate sono irregolari e che sono irregolari anche i pagamenti effettuati a favore di persone o società, non iscritte negli elenchi sopra indicati. 

I consumatori possono chiedere chiarimenti ed informazioni al Contact Center Consumatori dell’IVASS al numero verde 800-486661 dal lunedì al venerdì h. 8.30 – 14.30.

RC Auto e social

I siti internet o i profili Facebook (o di altri social network) degli intermediari italiani che svolgono attività on-line devono sempre indicare: 

  1. i dati identificativi dell’intermediario;
  2. l’indirizzo della sede, il recapito telefonico, il numero di fax e l’indirizzo di posta elettronica certificata;
  3. il numero e la data di iscrizione al Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi nonché l’indicazione che l’intermediario è soggetto al controllo dell’IVASS.

I siti o i profili Facebook (o di altri social network) che non contengono le informazioni sopra riportate non sono conformi alla disciplina in tema di intermediazione assicurativa ed espongono il consumatore al rischio di stipulazione di polizze contraffatte.

Per gli intermediari dello Spazio Economico Europeo (SEE) abilitatati ad operare in Italia il sito internet deve riportare, oltre ai dati identificativi, il numero di iscrizione nel Registro dello Stato membro di origine, l’indirizzo di posta elettronica, l’indicazione dell’eventuale sede secondaria e la dichiarazione di abilitazione all’esercizio dell’attività in Italia con l’indicazione dell’Autorità di vigilanza dello Stato membro di origine. 

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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