Farmaci

Social, sempre social, fortissimamente social! Innovazione e sviluppo delle nuove tecnologie queste le parole d’ordine per una società 2.0 in continua evoluzione. Digitalizzazione costante e continua e globalizzazione hanno poi reso possibile l’evoluzione dei mercati con particolare attenzione al commercio elettronico che di fatto, ha semplificato la vita dei consumatori con gli annessi pro e contro del caso. Da una parte l’e-commerce ci ha portato a recuperare del tempo da dedicare a noi stessi. Dall’altra ha reso più complicato il processo di verifica della vendita dei beni e dei servizi commercializzati online, pur in presenza di una normativa specifica di tutela del consumatore.

Con quali conseguenze? In primis la possibilità di porre in essere truffe in danno dei consumatori, come nel caso del commercio di prodotti contraffatti, oggetto dell’ultimo rapporto Euipo, che segnala come l’aumento dei prodotti contraffatti sia da addebitare principalmente ai social network e alle nuove vie commerciali aperte con l’Asia che favorisce l’opera della criminalità organizzata.

Lo sviluppo delle nuove tecnologie avrebbe giocato un ruolo fondamentale sulla portata della contraffazione, dando la possibilità ai contraffattori di sfruttare le piattaforme online esistenti, rendendo più semplice pubblicizzare, vendere e distribuire prodotti contraffatti a un numero sempre maggiore di consumatori.

L’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale – Euipo – è un’agenzia decentrata dell’UE, che gestisce la registrazione dei marchi dell’Unione europea e i disegni e modelli comunitari registrati, e svolge ricerche e attività per combattere la violazione dei diritti di proprietà intellettuale tramite l’Osservatorio europeo sulle violazioni dei diritti di proprietà intellettuale.

Cosa emerge dallo studio in esame? Il dato generale che salta all’occhio si riferisce alla crescita della contraffazione all’interno dell’Unione Europea resa più favorevole dal dilagare dei social media che nel caso specifico, hanno fatto registrare un aumento di prodotti contraffatti quali medicinali, prodotti di lusso, alimenti e prodotti elettronici. Il quadro così fotografato, rileva dalla prima edizione della valutazione delle minacce dei reati contro la proprietà intellettuale, realizzata da Europol in collaborazione con Euipo, secondo cui oltre alle tradizionali categorie di abbigliamento, calzature e prodotti di lusso contraffatti, ci sarebbe un commercio crescente di prodotti falsificati in grado di nuocere alla salute. Tra questi, spicca “il commercio di medicinali contraffatti per il trattamento di malattie gravi, che sembra essere in aumento”.

Il rapporto annuale dell’Euipo

La relazione Euipo infatti, si concentra sulla contraffazione e la pirateria che colpiscono l’Europa dando al contempo una valutazione della minaccia rappresentata da questi fenomeni in diversi settori di produzione. Il tutto basandosi su due relazioni comuni elaborate in precedenza e pubblicate nel 2015 e nel 2017.  Oltre all’elettronica, ai prodotti alimentari e alle bevande alcoliche contraffatte, sono rappresentati come rischiosi per la salute dei cittadini anche i prodotti farmaceutici contraffatti, che di fatto, rappresentano una minaccia crescente per l’Europa e interessano un gran numero di Stati membri. A quanto sembra i medicinali presi di mira dai contraffattori riguardano una vasta gamma tra i quali rientrano come maggiormente commercializzati quelli contro la disfunzione erettile, come anche numerosi sono i farmaci contraffatti per il miglioramento delle prestazioni, tra cui gli steroidi anabolizzanti e le sostanze dopanti.

E’ importante stare sempre attenti al prodotto e in questo caso al farmaco che si acquista che sia legale e originale, al fine di non avere l’effetto contrario con ripercussioni sulla propria salute. Il consiglio è di prestare attenzione al luogo – fisico o online – dove è possibile reperire il medicinale con particolare attenzione a luoghi come social media o siti web poco noti, che vantano sconti su prodotti di dubbia provenienza. I medicinali contraffatti possono essere prodotti dalla criminalità organizzata in qualsiasi modalità, dal laboratorio clandestino all’importazione diretta del medicinale contraffatto stesso con l’utilizzo di marchi falsi. Le tecniche di contraffazione si sono affinate nel tempo pertanto sempre meglio utilizzare canali di acquisto ufficiali e conosciuti per l’acquisto di farmaci realmente necessari senza rischiare la propria salute inutilmente.

di Claudia Ciriello

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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