“Non temerli, raccoglili”. L’immagine è quella di un sacco di spazzatura in mezzo al mare. Contro i rifiuti abbandonati nell’ambiente, nelle piazze, nei parchi, e per riconquistare alla comunità gli spazi pubblici sottraendoli al degrado, torna il prossimo fine settimana Puliamo il mondo, la storica campagna di volontariato ambientale organizzata da Legambiente. Appuntamento dunque da domani  a domenica 30 settembre con la versione italiana di Clean up the world. “Il territorio si custodisce con la cura e le relazioni di comunità”, dice Legambiente che quest’anno lancia anche “Puliamo il mondo dai pregiudizi“.

Saranno in piazza, nei parchi e negli spazi pubblici tanti volontari, giovani e anziani, studenti delle scuole, comunità di migranti e associazioni impegnate nell’integrazione sociale. L’obiettivo della campagna, dice Legambiente, “è di rendere migliore il nostro territorio grazie alla pulizia dell’ambiente e alla valorizzazione dei beni comuni, ma anche sotto il profilo della condivisione, della coesione sociale e della vivibilità”.

Spiega il presidente di Legambiente Stefano Ciafani: “Nel 2017 abbiamo raggiunto un grandissimo risultato, oltre 600mila volontari in tutta Italia con ben quattromila località pulite in 1.600 comuni. Sono state realizzate numerose attività tra i nostri circoli locali e le associazioni che si occupano di migranti, comunità straniere, richiedenti asilo politico, detenuti, disabilità, salute mentale, discriminazione basata sull’orientamento sessuale, insieme a scolaresche, gruppi scout e non solo. Anche quest’anno puntiamo a mettere insieme chi vuole salvare l’ambiente, le città e le periferie dai rifiuti e dal degrado e chi cerca di ricostruire ogni giorno relazioni di comunità e dialogo”. Per questo, domani a Roma l’iniziativa di pulizia prevista nei pressi di Porta Maggiore sarà anche l’occasione per presentare alla stampa gli esponenti e le ragioni delle associazioni che hanno aderito alla campagna e promosso insieme a Legambiente una grande mobilitazione per l’abbattimento delle barriere culturali e sociali.

In occasione della campagna, infatti, Legambiente ha lanciato uno speciale “Puliamo il mondo dai pregiudizi”, con “tanti piccoli gesti per la tutela e la valorizzazione dei beni comuni, attraverso azioni di cittadinanza attiva, per promuovere la vivibilità e la bellezza dei luoghi ma anche per offrire un’occasione di integrazione e di abbattimento dei muri e delle barriere culturali e sociali”. Sono 35 le associazioni che hanno aderito a Puliamo il mondo dai pregiudizi e che domani a Roma, a Porta Maggiore alle 11, presenteranno alla stampa le ragioni della mobilitazione per l’abbattimento delle barriere culturali e sociali e il calendario delle iniziative del fine settimana. Fra le adesioni ci sono Acli, Arci, Articolo 21, Baobab Experience, Centro Astalli, Croce Rossa Italiana, Fairtrade Italia, Famiglie Arcobaleno, Libera, Marevivo, Movimento Difesa del Cittadino, Oxfam, Save the Children, Slow Food, Sos Mediterranee Italia, Touring Club Italiano e Unione delle Comunità Islamiche.

Le iniziative in tutta Italia sono consultabili sul sito www.puliamoilmondo.it .

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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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