Liquidi sopra i 100 ml nel bagaglio a mano, la novità vale solo in 5 aeroporti (Foto di Alex P: https://www.pexels.com/it-it/foto/donna-che-cammina-sul-percorso-mentre-si-passeggia-con-i-bagagli-1008155/)
Liquidi sopra i 100 ml nel bagaglio a mano, la novità vale solo in 5 aeroporti
L’Enac conferma che la possibilità di trasportare liquidi sopra i 100 ml nel bagaglio a mano vale solo per cinque scali italiani: Roma Fiumicino, Milano Linate, Milano Malpensa, Bologna, Torino. Negli altri le limitazioni rimangono in vigore
Sono solo cinque gli aeroporti italiani che permettono il trasporto di liquidi superiori a 100 ml nel bagaglio a mano. È quanto conferma l’Enac (Ente nazionale per l’aviazione civile) che torna così sulle nuove disposizioni annunciate qualche giorno fa, quelle che consentono – attraverso gli scanner di ultima generazione – di superare il limite dei 100 ml per liquidi, profumi, gel da portare a bordo. I cinque aeroporti sono Roma Fiumicino, Milano Linate, Milano Malpensa, Bologna, Torino. Ma ci sono delle modalità diverse nel trasporto dei liquidi, chiarite dall’Enac in una nota.
Come funziona la novità negli aeroporti
Per quanto riguarda l’aeroporto di Roma Fiumicino, spiega l’Enac, il trasporto dei liquidi superiori a 100 ml nel bagaglio a mano è consentito per tutti i passeggeri a eccezione dei passeggeri dei voli sensibili USA e Israele. In questi due casi, ai varchi di controllo dedicati, non sono disponibili i macchinari che consentono di ammettere in cabina liquidi superiori ai 100 ml.
All’aeroporto di Milano Linate e all’aeroporto di Milano Malpensa Terminal 1, si possono trasportare liquidi, aerosol e gel in singoli contenitori di capienza massima di 2 litri, senza la necessità di separarli dal bagaglio a mano.
Diversa invece la situazione del Terminal 2 dell’aeroporto di Milano Malpensa: qui rimangono in vigore le regole precedenti per cui è consentito il trasporto di liquidi, aerosol e gel in singoli contenitori di capacità non superiore a 100 ml, all’interno di sacchetti di plastica trasparente e separati dal bagaglio a mano, fatta eccezione per i passeggeri che utilizzano il passaggio prioritario, fast track, del Terminal 2, per i quali si applicano le nuove disposizioni.
All’aeroporto di Bologna tutti i passeggeri e tutte le destinazioni sono ammessi al controllo dei liquidi maggiorati in quanto tutte le postazioni sono dotate di macchinari adeguati.
Per l’aeroporto di Torino le nuove regole si applicano solo per i passeggeri che utilizzano il passaggio prioritario, fast track, mentre per tutti gli altri passeggeri rimangono in vigore le precedenti limitazioni.
Rimane limite di 100 ml negli altri scali
La novità sui liquidi superiore a 100 ml non si applica invece negli altri aeroporti. E dunque in tutti gli altri scali italiani, precisa l’Enac, “restano vigenti le regole che limitano il trasporto dei liquidi in cabina: sono ammessi liquidi in contenitori singoli di capacità non superiore a 100 millilitri o equivalente, inseriti in un sacchetto di plastica trasparente e richiudibile, di capacità non superiore a 1 litro, e devono essere estratti dal bagaglio nel momento dei controlli di security”.
L’Enac invita dunque i passeggeri “a considerare, nella preparazione del proprio bagaglio a mano, non solo le regole applicate nello scalo di partenza del proprio volo, ma anche quelle in vigore nell’aeroporto del ritorno, nonché in eventuali scali intermedi per non incorrere in criticità durante i controlli di security”.
Confusione fra i passeggeri
Ecco allora che il Codacons torna a sottolineare la criticità delle novità annunciate, che non si applicano a tutti gli aeroporti e possono dunque creare disguidi per i passeggeri nel passaggio da uno scalo all’altro.
“La misura introdotta lo scorso 26 luglio sta creando enorme confusione tra i passeggeri, e rischia di arrecare disagi e danni economici ai viaggiatori se si considera l’attuale periodo di partenze estive, con i cittadini che fanno più scali o che tornano da aeroporti non dotati di tali apparecchiature che rischiano di dover abbandonare ai controlli creme, profumi, gel, liquori, vini, ecc. o imbarcarli in stiva sostenendo costi non indifferenti”, spiega il Codacons.
Allo stato attuale, e senza procedure omogenee in tutti gli scali d’Europa, la misura sui liquidi nel bagaglio a mano “rischia di trasformarsi in una colossale “fregatura” estiva per i passeggeri – sferza il Codacons – Per questo chiediamo di sospendere la possibilità di trasportare liquidi sopra i 100 ml nel trolley fino a che tutti i principali aeroporti europei non si saranno adeguati alla novità”.

