L’Iva aumenta o no? La revisione delle clausole di salvaguardia sull’Iva al 2020 e al 2021 porterebbe a un aumento delle aliquote ridotta e ordinaria per un totale di 23 miliardi di euro nel 2020 e quasi 29 miliardi di euro nel 2021 e nel 2022. Oggi il ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio nega che ci sarà un aumento dell’Iva: “Non c’è un aumento dell’Iva quest’anno e non ci sarà nei prossimi anni. Come abbiamo dimezzato quest’anno le clausole le dimezzeremo nei prossimi anni”.

Così Di Maio intervenendo a Circo Massimo su Radio Capital in merito alla revisione delle clausole di salvaguardia, che prevede aumenti Iva per 23 miliardi nel 2020 e quasi 29 (28,75) nel 2021 e nel 2022, come emerge dall’emendamento del governo che recepisce l’accordo con la Ue sulla manovra. L’ipotesi di cui si parla è di clausole di salvaguardia che prevedono la sterilizzazione totale degli aumenti nel 2019, il passaggio dell’aliquota ridotta dal 10% di oggi al 13% e di quella ordinaria dal 22% al 25,2% nel 2020 e al 26,5% nel 2021.

La possibilità è nettamente bocciata dal Codacons, per il quale se scatteranno le clausole di salvaguardia ci sarà una “ecatombe per i consumi” e una stangata da 1200 euro a famiglia solo di costi diretti. Spiega il presidente Codacons Carlo Rienzi:  “Portare l’aliquota ridotta al 13% e l’Iva ordinaria al 26,5% a partire dal 2021, avrebbe effetti disastrosi per l’economia producendo a regime un aggravio di spesa pari a circa 1.200 euro annui a famiglia, solo per costi diretti legati al rialzo dei prezzi e senza contare gli effetti indiretti che scateneranno rincari a cascata in tutti i settori – spiega Rienzi – Come già avvenuto in occasione dei precedenti ritocchi dell’Iva, al rincaro generalizzato dei listini al dettaglio i consumatori reagiranno tagliando gli acquisti, con una contrazione dei consumi per complessivi 27,5 miliardi di euro e conseguenze disastrose per il commercio, per l’occupazione e per il Pil”.

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

Parliamone ;-)