E’ alle battute finali la vicenda dei medici specializzandi negli anni 82/83 e 90/91 che non hanno ricevuto il compenso spettante. Oggi la Banca d’Italia consegnerà a 480 giovani medici un vaglia da circa 40mila euro l’uno (per un totale di 19,2 milioni di euro), che corrispondono esattamente ai compensi che spettavano ai camici bianchi durante la specializzazione e che non erano mai stati percepiti dai medici in formazione.
“Finalmente lo Stato paga i suoi debiti”, commenta il Codacons che aveva assistito i medici in tribunale. Il Codacons, ricorda una nota, “ha avviato da anni una battaglia legale volta a far ottenere ai medici specializzati italiani le remunerazioni loro spettanti, riconosciute anche da una direttiva della Comunità europea, ma mai corrisposte dallo Stato”.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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