“Sul morbillo non possiamo abbassare la guardia”, dice la ministra della Salute Giulia Grillo. E annuncia un nuovo piano per l’eliminazione di questa patologia. Ancora una volta si teme per la diffusione del morbillo, dopo la segnalazione di un focolaio a Bari, sul quale sono in corso accertamenti. I fatti finora noti, raccontati dalla Gazzetta del Mezzogiorno, parlano di 8 casi di morbillo accertati, un nono probabile, forse altri partiti da un contagio all’interno dell’Ospedale pediatrico Giovanni XXIII.

Il caso sarebbe legato alla tardiva applicazione dei protocolli di legge che prevedono la segnalazione alle autorità di igiene pubblica e l’isolamento. La catena del contagio sarebbe partita da una bambina non vaccinata, figlia di genitori no-vax. Colpito anche un bimbo di 11 mesi che era ricoverato in ospedale per un’otite, troppo piccolo per essere vaccinato.

La situazione sembra sotto controllo sul piano sanitario ma di certo solleva di nuovo i riflettori sulla diffusione del morbillo e sull’impatto delle mancate vaccinazioni. Per il ministero della Salute il nuovo focolaio di morbillo segnalato a Bari, sul quale sono in corso accertamenti da parte delle autorità sanitarie nazionali e locali, “evidenzia come il nostro Paese abbia ancora molto da fare per giungere ad eliminare questa patologia”.

Il ministero annuncia di aver accelerato “la predisposizione di un nuovo Piano per l’eliminazione del morbillo e della rosolia congenita che già esisteva, ma che non era più aggiornato dal 2011. Il Piano sarà presto presentato a tutte le istituzioni responsabili della sua approvazione e applicazione e prevede impegni sia a livello statale – per offrire il vaccino in tutte le occasioni di contatto con le istituzioni pubbliche – sia a livello regionale perché occorre fare fronte comune per organizzare campagne informative e, soprattutto, per mettere in atto una più corretta strategia di prevenzione della trasmissione in ospedale e in tutte le strutture sanitarie”. Nei prossimi giorni una circolare riporterà le linee guida più aggiornate per la standardizzazione dei protocolli di gestione del paziente colpito da morbillo da parte del personale sanitario.

Sostiene la ministra della Salute Giulia Grillo: “Sul morbillo non possiamo abbassare la guardia. Pochi mesi fa l’Oms ci ha richiamati proprio sui dati di copertura vaccinale che sono ancora troppo bassi. Occorre raggiungere in modo più efficace i soggetti suscettibili offrendo il vaccino anche agli adolescenti e ai giovani, che restano i soggetti più esposti al contagio, e al contempo mettere in campo azioni standardizzate e puntuali per prevenire la trasmissione negli ambienti a maggior rischio epidemico”.

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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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