Sapevate che per noleggiare un auto non è possibile utilizzare una carta di credito prepagata? Oppure che l’intestatario della prenotazione del veicolo deve essere anche titolare della carta di credito che si utilizza? Oppure che bisogna avere un plafond sufficiente? Quelle descritte sono equivoci-tipo in cui può incorrere il consumatore che si accinge a noleggiare un auto online. Le segnalazioni sono giunte al CEC che ha messo a punto un piccolo vademecum.
L’Associazione ha così spiegato le tre circostanze:
 

  • nel noleggio auto le carte pre-pagate non hanno le caratteristiche materiali di una comune carta di credito: difatti sulla tessera non ci sono numeri in rilievo, percepibili al tatto. Solo con una comune carta di credito è possibile bloccare un deposito cauzionale al momento del ritiro. Per cui capita spesso che un consumatore prenoti la vettura e paghi un anticipo con una carta pre-pagata. Al momento del ritiro della macchina, ecco la brutta sorpresa: alla richiesta dell’operatore di una carta di credito, i consumatori estraggono con disinvoltura la propria tessera bancomat o forniscono i dati della carta pre-pagata. Gli impiegati dei vari uffici negano il ritiro del veicolo perché i consumatori non sono in possesso di una comune carta di credito con i numeri in rilievo.
  • Intestatario della prenotazione e titolare della carta di credito devono coincidere perché chi effettua la prenotazione risulta essere il titolare del rapporto contrattuale: in quanto tale è lui o lei a doversi far carico delle spese del noleggio auto. Inoltre al momento del ritiro il consumatore firma  una clausola con la quale autorizza futuri addebiti sulla carta di credito, per eventuali ulteriori costi, come per esempio spese di riparazione se la macchina riporta danni o per violazioni del codice della strada. Usare la carta di credito di un’altra persona, anche se stretto parente e previa autorizzazione, comporta per la società di noleggio auto il rischio concreto che il titolare della carta di credito neghi in un secondo tempo di aver autorizzato l’uso della stessa. Perciò il titolare della carta di credito può non solo contestare gli importi addebitati, ma anche richiederne la restituzione. Nessuna società di noleggio auto vuole      correre un rischio del genere!
  • Per ritirare una macchina di piccola cilindrata ad esempio solitamente una società di noleggio auto richiede un deposito  cauzionale di 1.000 Euro. Il consumatore che ha a disposizione 800 Euro (ad esempio perché con la carta ha in precedenza pagato volo e albergo) non può ritirare la macchina.

Per maggiori informazioni il CEC di Bolzano è a disposizione dei consumatori dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 16 al numero 0471/980939 oppure inviando una e-mail a info@euroconsumatori.org. Per ulteriori aggiornamenti seguiteci sulla nostra pagina Facebook.

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

Parliamone ;-)