Mentre il Nord Europa continua a registrare record di pagamenti con carte di credito e bancomat, il nostro Paese, tra i primi in Europa per diffusione di terminali per il pagamento elettronico, ancora discute se inserire o meno le sanzioni per gli esercenti che non accettano transazioni con il POS. Evidentemente, l’infrastruttura non basta. In Italia, a fronte di 3,2 POS ogni 100 abitanti, si registrano appena 37 transazioni l’anno per persona con carte di pagamento contro le 300 della Danimarca.

“Il problema”, spiega il presidente del Movimento Difesa del Cittadino, Francesco Luongo, “è che gli strumenti di pagamenti elettronici non vengono utilizzati e il punto cruciale è capire se i cittadini conoscano i vantaggi della moneta elettronica e se la distribuzione commerciale ne permetta effettivamente l’utilizzo o meno aggirando una legge che non prevede sanzioni”.

Il mondo dei pagamenti sta cambiando molto velocemente ma nel 2017 sono ancora tanti gli esercizi commerciali che non permettono le transazioni elettroniche, ignorando l’obbligo, in vigore dal 2014, di accettare i pagamenti tramite POS per cifre superiori a 30 euro. “Così”, aggiunge Luongo, “oltre ad infrangere la legge, si lede il diritto di scelta del consumatore di pagare tramite strumenti più sicuri e trasparenti del contante”.

Per questo il Movimento Difesa Del Cittadino ha deciso di lanciare la campagna SOSPOS, una campagna per rivendicare il diritto dei cittadini di poter scegliere la modalità di pagamento che preferiscono quando fanno i loro acquisti.

“Grazie al numero verde 800.913.514, attivo tutti i giorni dalle 9.30 alle 13-30, alla pagina Facebook SOSPOS, alla mail dedicata sospos@mdc.it e alla nostra rete di sportelli presente sul territorio”, dicono dall’associazione, “saremo al fianco dei cittadini sia per informarli sull’uso e le garanzie della moneta elettronica, sia per denunciare tutti gli eventuali disservizi, truffe o rifiuti da parte di commercianti e professionisti che infrangono la legge”.

L’Associazione dei consumatori si farà carico di trasmettere le varie segnalazioni alle autorità competenti, “in attesa che il Governo si decida a dare una spinta decisiva alla crescita dei pagamenti digitali, contrastando così anche l’enorme evasione fiscale legata all’uso massiccio del contante”.

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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