Trasporti di Pasqua troppo cari? La soluzione c’è, anche se per vederne gli effetti serve un deciso cambio di rotta: virare verso una mobilità sostenibile. “Dopo un periodo di relativa calma, il 3 aprile scorso sono ripartiti gli aumenti dei carburanti”, evidenzia Adiconsum, sottolineando che l’aumento dei prezzi coincide proprio con l’avvicinarsi delle vacanze pasquali. Questo dà all’associazione l’opportunità di rivendicare la necessità di un cambio di rotta nei trasporti, che dovrebbero indirizzarsi verso veicoli ibridi, a idrogeno, elettrici, per evitare alti costi dei carburanti e ripercussioni sanitarie sempre più pesanti.

mobilità-sostenibile“Il nostro Paese detiene, purtroppo, il triste primato della benzina più cara d’Europa con un prelievo fiscale che, tra IVA e accise, è di circa 1 euro al litro  – dice Walter Meazza, presidente di Adiconsum nazionale – Un costo “fisso” insostenibile per le famiglie e soprattutto per coloro che usano l’auto per recarsi al lavoro, non avendo altre possibilità per raggiungerlo, destinato ad aggravarsi ulteriormente se dovesse andare in porto la c.d. “carbon-tax”, un altro balzello tra i 10-20 euro da pagare per ogni tonnellata di anidride carbonica emessa, per onorare gli impegni presi sul clima nella conferenza di Parigi. Come Adiconsum sostiene da anni, gli alti costi della benzina da un lato e i costi sanitari dall’altro dovuti all’insorgenza di malattie respiratorie per la cattiva qualità dell’aria impongono un deciso e rapido cambio di rotta sia nella mobilità pubblica che privata, indirizzandola verso una mobilità sostenibile (veicoli ibridi, elettrici, a idrogeno) priva di emissioni inquinanti ed acustiche ed energeticamente efficiente”.

L’associazione è impegnata nella promozione di una mobilità sostenibile che garantisca i diritti dei cittadini e la corretta concorrenza e ha lanciato una pagina facebook dedicata al tema, dove i consumatori possono condividere le loro esperienze sul tema. Qui:  Consumatori di macchine elettriche/E-mobility.


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