Il 2012 si è chiuso con un vero e proprio crollo del nostro prodotto interno lordo: -2,4% con punte di -2,8% al Sud. Più che drammatici i dati pubblicati oggi dall’Istat sul Mezzogiorno che ha registrato un calo del 3,4% nell’agricoltura, del 5% nell’industria e dell’1,8% nei servizi. L’occupazione nel Sud è diminuita dell’1,4% (-3,6% in quella industriale) a fronte dell’1,1% della media nazionale (-0,8% al Nord Est, -1% al Centro e nel Nord Ovest).
Nonostante leggere differenze, il Pil è calato in modo piuttosto omogenea a livello territoriale: -2,1% a Nord-ovest, -2,3% al Centro e -2,4% a Nord-est. La flessione del valore aggiunto è risultata meno marcata nel Nord-ovest rispetto alla media nazionale con cali del 3% nel settore primario, del 3,3% nell’industria e dell’1,1% nei servizi.
Il Mezzogiorno ha segnato, in termini aggregati, i risultati più negativi. Il calo del valore aggiunto è stato del 3,4% nel settore primario (inferiore a quello nazionale), del 5% nell’ l’industria e dell’ 1,8% nei servizi.
L’occupazione in Italia ha registrato, nel 2012, una diminuzione dell’1,1%; nel Mezzogiorno si assiste alla contrazione maggiore (-1,4%), mentre nel Centro-Nord la perdita occupazionale è più contenuta, con cali dell’1% nel Nord-ovest, dello 0,8% nel Nord-est e dell’1% nel Centro. Maggiori disparità territoriali si registrano per l’occupazione del settore industriale, con diminuzioni più contenute al Nord (-2,2% nel Nord-ovest e -2,4% nel Nord-est) e più marcate al Centro (-4,4%) e nel Mezzogiorno (-3,6%).

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

Parliamone ;-)