Polizze dormienti, ancora qualche giorno per presentare la richiesta per il rimborso di quelle prescritte: scade il 15 aprile il termine per chi è titolare di assicurazioni sulla vita andate in prescrizione tra il 2006 e il 29 ottobre 2008. La storia delle polizze dormienti risale al 2008, quando furono “scippati” i soldi di molti risparmiatori, devoluti al Fondo per le vittime di frodi finanziarie, dopo che l’ex Ministro dell’economia Tremonti aveva ridotto da 10 a 2 anni il termine di prescrizione.
La norma, inserita nel Decreto Alitalia, aveva anche effetto retroattivo al 1° gennaio 2006 e il nuovo limite di prescrizione era del tutto insufficiente per recuperare le somme, soprattutto in caso di morte dell’intestatario.
A rimettere le cose a posto è stato il Governo Monti che con un decreto approvato nel Consiglio dei Ministri del 5 ottobre 2012, ha riportato il termine di prescrizione a 10 anni. Il tempo di reperire i fondi derivanti dalle sanzioni Antitrust, e a febbraio è stato pubblicato il bando da parte di Consap e Ministero dello sviluppo economico per il rimborso delle somme maturate e non riconosciute dagli intermediari assicurativi, nei casi di polizze andate in prescrizione tra il 2006 e il 29 ottobre 2008.

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

Parliamone ;-)