La protezione dei consumatori europei si rafforza anche (anzi soprattutto) online, grazie al nuovo “Programma consumatori 2014-2020”: dopo due anni di negoziati si è raggiunto un accordo e il Parlamento europeo ha stanziato a larga maggioranza (630 sì, 42 no e 12 astenuti) 189 miliardi di euro per i prossimi 7 anni, in prosecuzione del Programma 2007-2013. Tra i principali punti del programma c’è l’implementazione di siti web che offrono servizi di comparazione dei prezzi tramite una metodologia armonizzata per il confronto dei costi.
Il nuovo Programma Consumatori finanzierà anche sistemi europei come RAPEX, il sistema di allarme rapido che vigila sulla sicurezza dei prodotti. Si sosterranno le campagne di informazione che divulgano la conoscenza dei diritti, in particolare rivolte ai giovani. Finanziamenti mirati saranno diretti anche a strumenti di traduzione elettronica delle piattaforme online di risoluzione delle controversie transfrontaliere tra Paesi in cui esistono barriere linguistiche. A poter beneficiare dei contributi sono le organizzazioni non goverative senza scopo di lucro e le autorità degli Stati membri che si occupano di promozione, tutela della salute, della sicurezza e degli interessi dei consumatori, e gli organismi preposti al trattamento dei reclami, istituiti e operanti nei Paesi dell’Unione e nei Paesi dell’Associazione europea di libero scambio partecipanti allo Spazio economico europeo.
”E’ un messaggio importante per i cittadini europei che arriva dal Parlamento Ue che pone la tutela dei consumatori in cima alla sua agenda”, ritengono gli eurodeputati favorevoli, come il lib-dem Robert Rochefort, relatore della proposta.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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