Nuovo allarme sul fronte dei prodotti dimagranti: riguarda “Pure caffeine 200 mg” venduto su Internet come prodotto dimagrante. Tra i principi attivi c’è il DNP, sostanza fortemente tossica che può provocare intossicazioni anche letali. A lanciare l’allerta è stato qualche giorno fa il Ministero della Salute tedesco: in Germania il prodotto è venduto come medicinale ed è stato analizzato in laboratorio. In Italia il prodotto non è classificato né come farmaco né come integratore.
Altroconsumo invita a non acquistarlo e non utilizzarlo se lo si è già comprato e fa sapere che il produttore è sconosciuto. Si sa solo che su internet viene commercializzato da D-Hacks Laboratories. Pure caffeine 200mg viene spacciato come prodotto dimagrante, ma il riferimento alla “caffeina” (sostanza utilizzata in genere nelle formule dimagranti) in questo caso è usato solo per ingannare i consumatori. In realtà il prodotto è altamente tossico perché contiene 296 mg di DNP (2,4 dinitrofenolo), sostanza che si accumula nell’organismo e può provocare intossicazioni, anche letali. La dose letale di DNP è molto bassa: pari a 1.000-3.000 mg (circa 4-10 compresse). Nel 2008 sono stati appurati casi di morte dopo aver consumato 600 mg al giorno di questa sostanza per 4 giorni. 

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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