Dopo la segnalazione di alcuni episodi di malessere legati al consumo di acqua minerale Coop sorgente Monte Cimone, la catena di supermercati ha ritirato l’intero lotto coinvolto in tutti i negozi che lo hanno ricevuto. Il caso si è verificato a Montevarchi, in provincia di Arezzo, e secondo quanto riporta il quotidiano La Nazione, le persone assistite in Pronto Soccorso nei giorni scorsi hanno accusato, con maggiore o minore intensità, problemi gastrointestinali dopo aver bevuto Acqua Coop Monte Cimone.
montecimone-coopLa stessa Coop ha diramato un alert (ripreso anche dal fatto alimentare) sul proprio sito internet, dove si legge: “Sono stati segnalati alcuni episodi di malessere in seguito al consumo di acqua minerale acquistata presso il negozio Coop di Montevarchi. In ottica di massima precauzione abbiamo già ritirato l’intero lotto in tutti negozi che lo hanno ricevuto. Il prodotto coinvolto è l’acqua minerale naturale Coop sorgente Monte Cimone litri 1,5. Lotto 40902- scadenza giugno 2015”. La Coop invita i consumatori che avessero acquistato il prodotto a non utilizzarlo e a restituirlo al punto vendita. A disposizione dei cittadini c’è anche un numero verde: 800.805580.
La stessa  Unicoop da cui proveniva l’acqua ha subito provveduto alla rimozione dagli scaffali dell’intero lotto, ed avvisato lo stabilimento di imbottigliamento di Modena, per un controllo interno sulla filiera produttiva. Informa La Nazione: “Saranno i laboratori analisi della Regione Toscana a Firenze a dare nei prossimi giorni  indicazioni esatte sulle sostanze contenute nelle bottigliette di acqua consumate dalle persone che si sono recate al Pronto Soccorso della Gruccia per disturbi gastrointestinali”.

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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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