Assoutenti chiede che al Salone del risparmio si parli di diamanti da investimento. E che l’educazione finanziaria non riguardi solo i risparmiatori, ma anche i promotori finanziari e gli intermediari. “L’educazione finanziaria deve diventare un progetto rivolto a tutti i soggetti della filiera del risparmio, investitori, gestori e in particolare operatori bancari”, dice Furio Truzzi, presidente Assoutenti.

Il Salone del risparmio inizierà domani a Milano. Dal 2 al 4 aprile si svolgerà dunque la decima edizione dell’evento dedicato al risparmio gestito, ideato da Assogestioni. Al tema di quest’anno, “Sostenibile, responsabile, inclusivo. La frontiera del risparmio gestito” sarà dedicata la conferenza plenaria di apertura di domani mattina, inaugurata dal Ministro dell’Economia e delle Finanze Giovanni Tria. Saranno giornate con molti appuntamenti e relatori, come si legge nel programma: “Il 2 aprile focus su risparmio sostenibile e responsabilità sociale con una particolare attenzione alle dinamiche demografiche, il 3 aprile riflettori puntati sulle ricadute di una maggiore inclusione, mentre il risparmio consapevole sarà il macro-tema dell’ultima giornata, incentrata sulla relazione tra industria, tessuto produttivo e individui.”

In vista di questo appuntamento, Assoutenti punta i riflettori sulla necessità che il consumerismo svolga un ruolo più attivo nel campo del risparmio e sollecita un’educazione finanziaria rivolta a tutta la filiera, proprio a partire da un caso che i consumatori stanno affrontando da qualche tempo: quello dei diamanti da investimento. Sostiene Truzzi: “Il movimento consumerista deve assumere un ruolo sempre più attivo nel mondo del risparmio. E non solo quando scoppiano le crisi, ma in tutte le sedi istituzionali che riguardano i risparmiatori, a partire dalla neonata Commissione Bicamerale sulle Banche che crediamo non potrà esimersi dall’ascoltare le associazioni dei consumatori”.

Prosegue il presidente di Assoutenti alla vigilia del Salone del Risparmio di Milano: “Nel titolo dell’edizione di quest’anno – “Sostenibile, responsabile, inclusivo. La frontiera del risparmio gestito” – vediamo una sintonia con gli argomenti che da anni perseguiamo per difendere i consumatori-risparmiatori dalle tante insidie di un mercato finanziario che spesso riserva brutte sorprese”. Da qui la provocazione lanciata da Truzzi: “Sarebbe utile che al Salone si parlasse anche dello scandalo dei diamanti, che è stato causa di centinaia di casi che la nostra associazione ha seguito e sta seguendo per cercare un doveroso ristoro alla truffa ormai all’attenzione della Procura. Il collocamento dei diamanti non è avvenuto nel retrobottega di qualche maneggione, ma nelle filiali di alcune delle maggiori banche italiane”.

Da qui l’attenzione anche all’educazione finanziaria. “Al Salone si parlerà di educazione finanziaria, ed è un bene – aggiunge Truzzi – tuttavia da educare non sono solo i risparmiatori, ma anche gli intermediari, se riescono a promuovere investimenti come quelli dei diamanti. L’educazione finanziaria deve diventare un progetto rivolto a tutti i soggetti della filiera del risparmio, investitori, gestori e in particolare operatori bancari”.

In vista del Salone, un’indagine diffusa dall’Osservatorio sul risparmio degli italiani ha evidenziato che l’obiettivo di una maggiore consapevolezza finanziaria unisce sia i risparmiatori sia i consulenti. L’Osservatorio ha fotografato un’Italia che vuole raggiungere una maggiore consapevolezza anche attraverso programmi mirati di educazione finanziaria. Il parere è stato quasi unanime: il 79% dei risparmiatori intervistati e la quasi totalità dei consulenti (96%) sono favorevoli ad un programma di avvicinamento e formazione riguardo il mondo del risparmio e degli investimenti.

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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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