Ecosistema Scuola

La scuola è iniziata oggi nella maggior parte delle regioni, con una importante novità in materia di Green pass. Il decreto legge del 10 settembre, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, stabilisce infatti che “chiunque accede alle strutture delle istituzioni scolastiche, educative e formative […] deve possedere ed è tenuto a esibire la certificazione verde COVID-19”.

In base a tali disposizioni, pertanto, anche i genitori dovranno essere in possesso della certificazione verde per poter accedere agli istituti.

Le nuove norme – specifica il decreto – restano in vigore sino al 31 dicembre prossimo, termine di cessazione dello stato di emergenza, ma “non si applicano ai bambini, agli alunni e agli studenti nonché ai frequentanti i sistemi regionali di formazione, ad eccezione di coloro che prendono parte ai percorsi formativi degli Istituti tecnici superiori”.

Green pass a scuola per i genitori, i dubbi dei presidi

Una notizia, questa, che ha suscitato dubbi e perplessità.

“Si rischia un ulteriore aggravio di lavoro per il personale scolastico, che dovrà controllare le certificazioni ogni giorno” e per i genitori che “dovranno stare in coda” in attesa di entrare a scuola, ha dichiarato Antonello Giannelli dell’ANP, secondo quanto riportato da Adnkronos.

Analoga la posizione di Cristina Costarelli, presidente dei presidi del Lazio per l’Anp, che ha richiamato l’attenzione sulle scuole dell’infanzia ed elementari.

“Creerà disagio in particolare nelle scuole dell’infanzia ed alle elementari anche la nuova norma che impone l’obbligo di presentazione di green pass a chiunque entri a scuola, genitori compresi. Noi ci organizzeremo con il personale a disposizione e potremmo anche usare l’organico covid per il controllo quotidiano delle certificazioni verdi degli accompagnatori dei bambini che, ricordo, dovranno essere presentate anche per un semplice accesso al cortile”.

Al via la piattaforma nazionale per i controlli

Intanto è stata avviata la piattaforma nazionale per il controllo del green pass.

Pertanto da oggi i dirigenti scolastici, o i loro delegati, avranno a disposizione tale strumento per poter verificare ogni giorno, lo stato (attivo/non attivo) del green pass dei dipendenti scolastici.

 

Green pass scuola

 

Come spiegato in una nota del Ministero dell’Istruzione, il controllo avverrà in pochi passaggi. Basterà entrare nel sistema e selezionare la propria scuola per poter visualizzare l’elenco dei pass attivi e non attivi.

Tutto il sistema – si legge nella nota – è pensato per salvaguardare la privacy: non è possibile conoscere la motivazione di un eventuale green pass non attivo.

Riapre la scuola, la lettera dell’Agia

Intanto, in occasione del ritorno a scuola, l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza ha scritto una lettera aperta agli studenti e alle studentesse, con un augurio: quello di poter tornare alla normalità facendo tesoro dell’esperienza vissuta durante la pandemia.

Il Garante, Carla Garlatti, invita, dunque, gli insegnanti ad ascoltare con maggiore attenzione i giovani e le loro esigenze.

“È con le difficoltà che si cresce, perché sfidano a trovare soluzioni, ad adattare la propria vita, a usare quell’intelligenza e quelle doti dei più giovani che gli adulti troppo spesso non prendono in adeguata considerazione”, scrive il Garante.

“Gli insegnanti, ad esempio, potrebbero chiedere come vi sentite, quali sono le vostre esigenze e aspettative. Così dovrebbero fare tutti coloro che prendono una decisione che vi riguarda. Il futuro è vostro, state diventando più forti per affrontarlo. Sta a noi adulti ascoltarvi”.

“A voi chiediamo impegno e passione nello studio – prosegue. – Vi chiediamo di saper apprendere anche dalle relazioni che avrete all’interno della scuola, tanto con i coetanei quanto con gli adulti. È una grande occasione quella che vi si offre, dopo un periodo così duro”.

E, infine, gli impegni dell’Autorità.

“Da parte mia come Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza ci sarà tutto l’impegno possibile affinché tutte e tutti abbiate una scuola di qualità, senza differenze tra zone d’Italia, condizione o provenienza. Compito dell’Autorità sarà anche ascoltarvi – e lo farà anche tra alcune settimane con un’iniziativa online riservata agli studenti – per arrivare a definire la scuola che vorreste”.

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