Le banconote da 20 euro e da 50 euro si confermano le più falsificate. L’85% circa dei tagli falsi ritirati dal mercato riguardano infatti questi due biglietti. Nel secondo semestre del 2017 sono state ritirate dalla circolazione circa 363 mila banconote in euro false, in aumento del 9,7% rispetto alla prima metà del 2017 e del 2,8% rispetto alla seconda metà del 2016. Nei primi sei mesi del 2017, il numero di banconote false ritirate era stato di 331 mila. L’aggiornamento viene dalla Banca Centrale Europea, che sottolinea come il numero di falsi rimanga però contenuto.

“Le probabilità di ricevere una banconota falsa sono molto scarse”, spiega la BCE evidenziando che la quota di falsi è molto contenuta rispetto al numero di biglietti autentici in circolazione: al momento circolano ben oltre 21 miliardi di biglietti in euro per un valore totale che supera 1,1 mila miliardi di euro.

Nella seconda metà dello scorso anno, i tagli da 20 euro e da 50 euro continuano a registrare il numero più alto di falsificazioni fra le banconote. Insieme rappresentano circa l’85% dei falsi. Il 52,5% delle falsificazioni riguarda infatti i tagli da 50 euro e il 35,2% le banconote da 20 euro, mentre il 6,5% delle falsificazioni interessa biglietti da 100 euro.

La prossima novità, prevista per il 2019, sarà l’introduzione dei nuovi tagli da 100 euro e da 200 euro. Nella prima metà del 2019 l’Eurosistema (la BCE insieme alle banche centrali nazionali del 19 paesi dell’area euro) ha infatti in programma di immettere simultaneamente in circolazione la nuova banconota da 100 euro e quella da 200 euro, gli ultimi due tagli della serie “Europa”.

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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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