Prezzi stabili – se non in lieve diminuzione – offerte e promozioni fantasiose. E’ iniziata così la stagione balneare 2013. E’ quanto emerge dal monitoraggio effettuato dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori secondo cui per contrastare il calo del potere d’acquisto, e delle presenze, i proprietari degli stabilimenti sono corsi ai ripari. Anche se – ammoniscono Federconsumatori e Adusbef – vista la condizione di profonda crisi del potere di acquisto delle famiglie ci saremmo aspettati, in realtà, una diminuzione dei prezzi più marcata.
Ombrellone, sdraio e lettino (solo per citarne i più gettonati) costano, quest’anno, in media 11 euro (11,25 nel 2012), 5 euro (5,25 e 13, 50 (stabile rispetto allo scorso anno). Per quanto riguarda le promozioni che consentono un risparmio anche del 50% si va dall’ombrellone condiviso tra più famiglie (in genere si concorda una turnazione oraria), alla cabina “in condominio” (divisa tra più famiglie), al rimborso del costo di ombrellone e lettino in caso di pioggia improvvisa, sconti e prezzi stracciati per i primi 20 clienti della giornata, ai lettini 3×2, all’ingresso a tempo (ad es. 10 ore da godere a piacimento nell’arco di una settimana), all’ingresso gratuito per i bambini, all’abbonamento settimanale che da diritto ad un ulteriore weekend gratis.
Per chi intende fare un abbonamento, inoltre, in molti casi è prevista la possibilità di pagamento a rate. Per quanto riguarda i servizi, oltre ai consueti lettini super-accessoriati, gazebo, connessione wifi, ginnastica acquatica e palestra, la novità di alcuni stabilimenti è il corso di inglese gratuito sotto l’ombrellone.
A chi, invece, preferisce la spiaggia libera,  Federconsumatori e Adusbef ricordano che chi è di passaggio non è in alcun modo tenuto a pagare l’ingresso agli stabilimenti.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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