trasporti


Una vera e propria tragedia, quella avvenuta ieri sera quando un pullman di rientro da una gita è precipitato da un viadotto in Irpinia, sulla A16. Di fronte a questo drammatico incidente, che chiama in causa anche le condizioni di sicurezza del tratto autostradale, il Movimento Difesa del Cittadino chiede di indagare e di rendere pienamente operativa l’Autorità dei trasporti. “Si indaghi fino in fondo per far luce sul gravissimo incidente di questa notte in cui hanno perso la vita 38 cittadini. Nessuna ipotesi da parte dei soliti ciarlatani, nessun commento se non la consapevolezza che un fatto così grave non accade oggi per la prima volta”.

Prosegue l’associazione: “Servono misure urgenti per definire standard più rigorosi sui trasporti che non si fermino ai normali controlli e alle normali procedure di revisione dei veicoli. Serve la certezza che chi è alla guida sia un conducente sobrio ed esperto, servono maggiori controlli. Serve l’Autorità dei Trasporti tecnico-giuridica che avrebbe dovuto essere già operativa e che invece sta diventando una canzonella politica sulla spartizione di tante e ben pagate poltrone. Il governo si renda conto che le urgenze non sono solo quelle economiche ma anche e soprattutto il vissuto quotidiano dei cittadini“.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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