Telemarketing, ok all'estensione del Registro delle opposizioni anche ai cellulari

Telemarketing, ok all'estensione del Registro delle opposizioni anche ai cellulari

Trattamento illecito dei dati personali degli utenti a fini di telemarketing“, questa la motivazione che ha portato il Garante Privacy a sanzionare Enel Energia per oltre 26 milioni e 500 mila euro. Oltre al pagamento della multa – si legge nella nota del Garante – la società dovrà adottare una serie di misure dettate dall’Autorità per conformarsi alla normativa nazionale ed europea sulla tutela dei dati.

Enel Energia, le rilevazioni del Garante

Il provvedimento arriva al termine di una complessa attività di indagine, avviata dall’Autorità a seguito di centinaia di segnalazioni e reclami.

Gli utenti lamentavano, in particolare: la ricezione, in nome e per conto di Enel Energia, di telefonate promozionali indesiderate, anche su disco pre-registrato; la difficoltà di esercitare i propri diritti in tema di protezioni dati personali e, più in generale, problemi derivanti dalla gestione dei dati nell’ambito dei servizi di fornitura energetica, compresi i trattamenti svolti tramite l’area riservata del sito della società e la app di gestione dei consumi (cosiddetto Profilo unico).

Secondo quanto emerso dalle indagini del Garante, il fenomeno del telemarketing nel settore energetico ha registrato un netto e preoccupante incremento con l’approssimarsi della scadenza per il passaggio dal mercato tutelato dell’energia elettrica e del gas al mercato libero.

“Nel corso dell’istruttoria – si legge nella nota del Garante – è emerso un cronico, intenso e sempre più invasivo fenomeno di telefonate promozionali indesiderate, in assenza del necessario consenso, verso utenze riservate o iscritte al Registro delle opposizioni, oltre al tardivo o mancato riscontro a istanze di esercizio dei diritti di accesso ai dati personali o di opposizione al trattamento per finalità di marketing”.

Il provvedimento

Alla luce delle violazioni riscontrate, il Garante Privacy ha applicato una sanzione di 26.513.977,00 euro.

L’Autorità, inoltre, ha ingiunto a Enel Energia di adeguare ogni trattamento di dati svolto dalla rete di vendita a modalità e misure idonee a comprovare che l’attivazione di offerte e servizi e l’attivazione di contratti avvengano solo a seguito di contatti promozionali su numerazioni telefoniche censite e iscritte al Registro degli operatori della comunicazione (ROC).

Enel Energia dovrà anche implementare ulteriori misure tecniche e organizzative per gestire le istanze di esercizio dei diritti degli interessati, in particolare il diritto di opposizione alle finalità promozionali, in modo da dare riscontro agli interessati non oltre 30 giorni dalla richiesta. L’azienda, infine, dovrà comunicare al Garante Privacy le iniziative intraprese per adeguarsi a quanto prescritto dal provvedimento.

 

Telemarketing selvaggio

 

UNC: bene la sanzione a Enel Energia

“Bene, ottima notizia! Fioccano finalmente sanzioni significative per le attività illecite di telemarketing e di teleselling, anche se ne servirebbero molte di più“, afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“È vergognoso, comunque, che il problema del marketing selvaggio sia ancora irrisolto e che dopo 4 anni esatti dall’entrata in vigore della legge che avrebbe dovuto salvarci dalle telefonate moleste nulla sia nella sostanza cambiato. Per non parlare del fatto che ancora non c’è il nuovo Registro delle Opposizioni” conclude Dona.

Codacons: telemarketing selvaggio una piaga in Italia

Secondo il Codacons “le telefonate moleste potrebbero diventare presto solo un ricordo”.

“È in arrivo – spiega il presidente Carlo Rienzi – il nuovo Regolamento sul registro delle opposizioni che, grazie alla previsione di salate sanzioni verso le aziende che non si adegueranno alle disposizioni, potrebbe mettere definitivamente fine al telemarketing selvaggio”.

“Staremo a vedere se il nuovo registro delle opposizioni, strumento che in passato si è rivelato del tutto inutile, riuscirà ad evitare agli italiani il massacro di telefonate moleste da parte di società telefoniche e dell’energia, che arrivano a tutte le ore del giorno rappresentando una grave forma di molestia”, conclude Rienzi.

Telemarketing con chiamate automatizzate

Intanto il Garante Privacy ha annunciato ieri novità in arrivo sul fronte del Telemarketing selvaggio.

L’Autorità, infatti, ha dato parere favorevole al nuovo schema di regolamento sul registro pubblico degli utenti che si oppongono all’utilizzo dei propri dati personali e del proprio numero telefonico per vendite o promozioni commerciali. Secondo tale schema gli utenti potranno opporsi anche alle telefonate di telemarketing fatte attraverso sistemi automatizzati.


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