Quel video non deve girare. Il giornalista non deve pubblicare immagine e foto di persone, coinvolte in fatti di cronaca, che siano lesive della dignità personale, né riprodurre foto di chi è in stato di detenzione senza il suo consenso. È il richiamo del Garante Privacy, che nei giorni scorsi ha bloccato il video di un uomo, ripreso in un Commissariato di Polizia di Roma, che aveva preso a testate la parete. Atti autolesionistici e uno stato di alterazione che sono finiti online, ripresi da molti siti internet. E che ledono chiaramente la dignità della persona fermata.

Il Garante ha disposto il blocco cautelativo del video, che mostra le reazioni autolesionistiche di un uomo in evidente stato di alterazione psicofisica all’interno dei locali di un Commissariato di polizia nel quale sarebbe stato condotto, a quanto riportato dalle notizie diffuse a corredo del video, per presunto spaccio di stupefacenti. Il giovane era chiaramente riconoscibile.

Sono immagini che, ricorda il Garante per la protezione dei dati personali, “risultano in contrasto con le Regole deontologiche per il trattamento dei dati personali nell’esercizio dell’attività giornalistica in considerazione delle manifestazioni di violenza autoinflitta e di alterazione personale che mostrano, e tenuto anche conto di alcune affermazioni dell’uomo su sue asserite condizioni di salute. Le Regole deontologiche – prosegue il Garante – impongono al giornalista di non fornire notizie o pubblicare immagini o foto di soggetti coinvolti in fatti di cronaca lesive della dignità della persona e di non riprendere né produrre immagini e foto di persone in stato di detenzione senza il consenso dell’interessato, se non per rilevanti motivi di interesse pubblico o comprovati fini di giustizia e di polizia. Il giornalista è tenuto inoltre a rispettare la dignità, il diritto alla riservatezza e il decoro personale di una persona malata, specie in caso di malattie gravi”. Da qui l’invito a siti web e testate giornalistiche a non pubblicare ancora quel video.

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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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