Una notizia positiva per gli azionisti di Veneto Banca: l’istituto ha deciso di aprire alla conciliazione come strada verso il risarcimento. Altroconsumo commenta: “Notizia positiva, ma è solo un piccolo passo. A quando l’apertura di Banca Popolare di Vicenza?”
L’Associazione chiede che la conciliazione sia trasparente e “gestita per compensare le perdite subìte dai risparmiatori, non per sbarazzarsi dei clienti invischiati nella malgestione”.
veneto-bancaPer la vicenda del prezzo di recesso delle azioni – abbattute nel valore dell’80-90% Altroconsumo ha diffidato le due banche per violazione dei diritti e interessi dei consumatori secondo il Codice del consumo e la normativa sul settore bancario e finanziario. Oltre al danno, gli azionisti delle due banche hanno già subito più volte la beffa di non veder riconosciuti i propri diritti: dall’impossibilità di rivendere le azioni nonostante le promesse in fase di collocamento, al diritto di recesso più teorico che concreto, alla prospettiva di dover metter mano di nuovo al portafoglio con gli aumenti di capitale ormai alle porte.
Altroconsumo sta vigilando affinché gli aspetti positivi della procedura di conciliazione – gratuità della procedura stragiudiziale, tempi brevi – non siano un’arma a disposizione della banca per chiudere la vicenda a poco prezzo. Nessuno sconto da Altroconsumo: se le condizioni della conciliazione non saranno eque e non garantiranno un giusto risarcimento ai risparmiatori coinvolti, l’Associazione valuterà di difendere gli investitori tramite vie giudiziali. In questo senso Altroconsumo ha scritto a 1400 risparmiatori coinvolti, mettendo a disposizione i propri avvocati. Le segnalazioni raccolte dimostrano infatti che spesso queste azioni sono state piazzate con modalità scorrette, senza un’informazione adeguata. Altroconsumo invita a segnalare la propria storia di risparmiatore tradito.

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Help consumatori è la prima e unica agenzia quotidiana d'informazione sui diritti dei cittadini-consumatori e sull'associazionismo che li tutela

Parliamone ;-)