Nell’Agenda dei cittadini per l’Europa ci sono proposte che chiedono sostenibilità, tutela dell’ambiente, efficienza delle istituzioni europee. Politiche sociali e fiscali migliori, la revisione dei trattati sull’immigrazione, una Carta dei diritti europea che tuteli i lavoratori. Le idee, messe nero su bianco, vengono dalla mobilitazione pubblica WeEuropeans.org, “campagna civica e apartitica di mobilitazione e riappropriazione del progetto europeo da parte dei cittadini di tutti i paesi dell’Unione europea”.

“Come reinventare l’Europa, in concreto?”: questa la domanda che la campagna, organizzata da Make.Org e da Civico Europa, ha rivolto ai cittadini per identificare le politiche e le proposte considerate prioritarie per l’Europa, all’insegna dell’invito “riprendiamo in mano il nostro destino”. I cittadini hanno risposto in modo massiccio, suggerendo e votando proposte concrete per il futuro politico europeo. In totale nei 27 paesi coinvolti sono stati raccolti 10 milioni di voti e formulate 30. 000 proposte. I risultati sono disponibili sul sito web di WeEuropeans, dove è possibile trovare le 10 proposte più votate in ciascun paese.

Ambiente, efficienza e trasparenza delle istituzioni europee, R & S, istruzione, evasione fiscale, politiche sociali, migrazione: tante le priorità sollevate. Ora è scattata la fase finale, in cui si chiede a tutti i cittadini di votare entro il 21 marzo “La proposta” fra le dieci che hanno ottenuto finora il maggior numero di consensi. Le proposte scelte in ogni paese formeranno dunque un’Agenda dei cittadini per l’Europa che sarà portata al  Congresso WeEuropeans il 22 marzo, alla presenza di istituzioni europee e di quasi un centinaio di rappresentanti europei chiave della società civile.

‍“Le crisi, ovunque esse siano, hanno come conseguenza la chiusura in se stessi – si legge sul sito WeEuropeans – La sfiducia nei confronti dell’Europa si diffonde proprio ora che, più che mai, dovremmo lavorare insieme alla creazione delle condizioni per un futuro migliore per tutti. I cittadini sentono di non controllare più il loro destino e che la storia venga scritta senza di loro. L’Europa siamo noi cittadini dell’Unione, e siamo noi che la facciamo. Sta a noi agire e proporre nuove strade per il futuro”. Le proposte più apprezzate verranno presentate al Parlamento europeo sotto forma di Agenda civica. “Inviteremo leader politici, Capi di Stato e di Governo e tutti i candidati alle elezioni europee a rispondere alle preoccupazioni comuni a tutti i concittadini”.

Dall’Italia sono arrivate 800 mila proposte. Le dieci più votate comprendono maggiori incentivi fiscali per le aziende che utilizzano energie rinnovabili nel loro ciclo produttivo, maggior diffusione nei supermercati europei dei prodotti in carta riciclata e del monouso biodegradabile, divieto della pesca a strascico. E ancora leggi comuni sui reati ambientali, un’etichetta che riporti la provenienza della materie prime per combattere le frodi agroalimentari, il rispetto da parte di ogni Paese Ue di una paga minima oraria coerente col costo della vita, una Carta dei diritti europei che tuteli i lavoratori in merito a condizioni di sicurezza, salario, anni di lavoro e pensioni. Fra le proposte più apprezzate, ci sono poi una tassazione uniforme per le grandi compagnie che operano in Europa, per impedire l’elusione fiscale attraverso le royalties, la revisione dei trattati che regolano l’immigrazione, e la previsione che a livello europeo chi commette reati, come quello di evasione fiscale, non possa ricoprire incarichi pubblici, né candidarsi a elezioni.

La campagna, di cui sono ambasciatori 150 personalità fra cui lo scrittore Roberto Saviano, il filosofo Massimo Cacciari, l’ex presidente dei Verdi all’Europarlamento Daniel Cohn-Bendit, il presidente del  Comitato economico e sociale europeo Luca Jahier, il regista Costa Gavras, l’ex premier spagnolo Felipe Gonzalez, la sindaca di Parigi Anne Hidalgo, il regista Wim Wenders e molti altri, prevede che il 22 marzo l’Agenda dei cittadini, con le dieci proposte che hanno avuto maggiore consenso, verrà presentata alla società politica e civile al Parlamento europeo. L’altra tappa si svolgerà in viste delle prossime elezioni. Dal 22 marzo fino alle Elezioni Europee del 23-26 maggio l’Agenda dei Cittadini sarà messa a disposizione di tutti i cittadini europei e indirizzata agli attori della società politica e civile di tutta Europa, che prenderanno la loro posizione. Il 9 maggio l’Agenda dei cittadini sarà presentata a Sibiu, in Romania, al Consiglio Europeo, nel corso di un incontro dedicato al futuro dell’Unione Europea.

 

Notizia pubblicata il 15/03/2019 ore 17.30

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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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