Il Tribunale di Catania ha approvato il concordato di liquidazione della società WindJet. L’accordo provvisoriamente approvato dal Tribunale prevede, per i passeggeri rimasti a terra la scorsa estate (creditori chirografari), una liquidazione pari al 5% del credito vantato in cinque rate, l’ultima delle quali fissata nel 2018. La notizia è pubblicata sul sito www.volawindjet.it , dove compare un indirizzo di posta elettronica certificata dove inviare le proprie richieste ed eventualmente esprimere il proprio voto favorevole o contrario (dopo il 9 luglio 2013) CONCORDATO.WINDJET@PEC.IT.
“Questa proposta di liquidazione è alquanto sconcertante“ afferma Marcazzan Francesco consulente dello Sportello Europeo Consumatori, “Calcolatrice alla mano per un credito ipotizzato del valore di 100 Euro, il consumatore dopo aver inviato una raccomandata con richiesta di rimborso, ed aver contattato il liquidatore attraverso l’indirizzo di posta elettronica certificata, avrà diritto ad un rimborso del valore di 5 Euro distribuito in cinque rate a scadenza annuale del valore di 1 Euro l’una. Rimborso che evidentemente non arriva neanche a coprire il costo della lettera raccomandata sostenuto per inviare i documenti!”.
Il Centro di Ricerca e Tutela dei Consumatori e degli Utenti  invita tutti i passeggeri ad esprimere il proprio voto in vista della riunione dei creditori che si terrà il giorno 19 luglio 2013 presso il Tribunale di Catania, in cui ai creditori verrà data la possibilità di approvare o meno il piano di liquidazione: “La mancata approvazione del piano da parte dei creditori darà luogo all’avviodella procedura di fallimento” fanno sapere dall’Associazione che ricorda che “la mancata comunicazione delproprio voto equivale a voto favorevole con conseguente accettazione del piano di liquidazione”.
Il CRTCU precisa, inoltre, che il fallimento della società difficilmente potrà garantire una soddisfazione del credito superiore al 5%, il rischio concreto è che non rimanga nulla da spartire a procedura conclusa.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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