Fallimento WindJet, udienza rinviata al 27 settembre (ore 9.30): a chiedere il rinvio, innanzi al Tribunale di Catania, é stato il commissario giudiziale che ha fatto presente di non aver potuto depositare la relazione di cui all’art. 172 della legge fallimentare per il mancato deposito della perizia di stima di un certo numero di pezzi di ricambio quantificati da WindJet in 3 milioni di euro, attualmente depositati in Francia. Confconsumatori: i passeggeri avranno ancor più tempo per esprimere il loro voto contrario alla proposta di concordato fatta dalla compagnia.

Confconsumatori invita chi fino ad oggi non ha espresso voto contrario a farlo al più presto e comunque entro le nuove scadenze, cioè nei successivi 20 giorni all’udienza. Sul sito dell’associazione, www.confconsumatori.it, sono reperibili tutte le istruzioni e gli allegati con gli schemi di lettera per esprimere il voto contrario. In ogni caso a chi ne farà richiesta all’indirizzo di posta elettronica disservizi.aerei@confconsumatori.it saranno inviate le istruzioni e gli allegati.

Nel corso dell’udienza si é avuto modo di chiarire che gli importi che la compagnia ha indicato come credito dei passeggeri é relativo al solo costo dei prezzi di acquisto dei biglietti e/o dei carnet, senza nessun inserimento degli importi relativi alla compensazione pecuniaria, che spetta in casi di cancellazione del volo al passeggero. Questo conferma ulteriormente, qualora ce ne fosse bisogno, l’incongruità della proposta.

“Wind jet ci aveva abituato ai ritardi, ma in questo caso il ritardo gioca a favore di passeggeri e del voto contrario per i quali ci sarà più tempo – dichiara l’avv. Carmelo Calì, responsabile nazionale del settore Turismo e Trasporti di Confconsumatori – Adesso é necessario un coinvolgimento più ampio sia di passeggeri che anche degli altri creditori, ai quali rivolgiamo lo stesso invito a dire no ad una proposta che, di fatto, penalizza e scontenta tutti, passeggeri e non passegger”.

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

Parliamone ;-)