Sembra la vittoria di una battaglia e invece era solo una chimera. Deve essere stato più o meno questo lo stato d’animo con cui l’Unione Nazionale Consumatori e l’Udicon avevano accolto l’annuncio della disponibilità della Rai a dare notizia al termine dei telegiornali della necessità di pagare il canone entro il 32 ottobre anche per coloro che lo hanno ancora ricevuto. In realtà, la notizia che sembrava andare pienamente incontro alle richieste fatte dalle due associazioni, si è rivelata una mezza conquista. Siamo stati troppo ottimisti: solo i Tg regionali (non sappiamo se tutti o solo alcuni) lo faranno, quelli nazionali non ancora. I telegiornali di punta, ossia Tg1 delle 20 e Tg2 delle 20,30, non hanno comunicato nulla. Rinnoviamo, quindi, la richiesta alla Rai, ricordando che mancano pochi giorni al 31 ottobre”.

La scadenza prevista per la fine del mese è per lo più ignota alla maggior parte dei contribuenti. UNC e Udicon ribadiscono quindi ancora una volta quali sono le categorie interessate:

  1. Chi non ha ancora ricevuto il canone in bolletta. Se nessun componente della famiglia anagrafica ha ancora ricevuto il canone in bolletta e si detiene una tv, si deve provvedere al pagamento, in unica soluzione, di tutti i 100 euro, entro il 31 ottobre.
  2. Quando nessun componente della famiglia anagrafica, tenuta al versamento del canone, è titolare di contratto elettrico di tipo domestico residenziale. Ad esempio: Case multifamiliari dove c’è un solo contatore e abitano più famiglie (genitori e figli sposati oppure fratelli vari). In questo caso la famiglia titolare di contratto elettrico paga mediante bolletta, le altre famiglie versano il canone, se dovuto, mediante modello F24; Inquilino, con luce intestata al proprietario. Gli inquilini che risiedono in una casa in affitto e l’utenza elettrica risulta ancora intestata al proprietario. Ricordiamo che gli inquilini devono pagare il canone anche se la tv è del proprietario dell’appartamento. Conta, infatti, la detenzione dell’apparecchio tv, non la proprietà; Moglie che non ha la residenza anagrafica con il marito. In tal caso,essendo due distinte famiglie anagrafiche, il canone è dovuto sia dal marito che dalla moglie. Se, però, le utenze elettriche delle due case sono entrambe intestate al marito, o quella intestata alla moglie è utenza elettrica non residenziale, la moglie dovrà pagare con modello F24; Bidelli che vivono nelle scuole, titolari dell’utenza elettrica; Portieri che risiedono nella casa data a disposizione dal condominio, titolare dell’utenza elettrica; Figli che abitano nella seconda casa dei genitori e hanno lì la residenza, ma la luce è intestata ad uno dei genitori. I figli, avendo la residenza anagrafica nella seconda casa dei genitori, costituiscono un’autonoma famiglia anagrafica e sono, quindi, tenuti al pagamento del canone. Ma essendo la luce intestata ai genitori, devono pagare in unica soluzione.
  3. Chi abita nelle isole non interconnesse con la rete di trasmissione nazionale, ossia: Ustica, Tremiti, Levanzo, Favignana, Lipari, Lampedusa, Linosa, Marettimo, Ponza, Giglio, Capri, Pantelleria, Stromboli, Panarea, Vulcano, Salina, Alicudi, Filucudi, Capraia, Ventotene.
  4. Chi ha variato l’utenza elettrica da “residente” a “non residente” entro il 30 giugno. In questi casi, infatti, il canone non arriva nella fattura elettrica.
  5. Chi ha disattivato una utenza elettrica residente in corso d’anno e non ha attivato alcuna nuova utenza elettrica residente nel corso dello stesso anno. In questo caso, dato che nella fattura  di conguaglio non sono addebitate tutte le rate di canone mancanti sino a fine anno, occorre che la somma residua sia pagata direttamente dal contribuente con il modello F24.
  6. Chi ha volturato l’utenza elettrica ad un terzo, e non ne attiva una nuova entro la fine dell’anno, deve pagare le rate mancanti con modello F24.
  7. A chi è stata volturata una utenza elettrica in corso d’anno, il canone è addebitato dal mese di voltura della fornitura. L’addebito avviene nella prima fattura elettrica utile, nella quale sono addebitate le rate scadute. Dato che in questo caso l’importo non è 100 euro, ma è variabile a seconda della data di attivazione, se il televisore era già posseduto prima dell’attivazione dell’utenza l’eventuale importo non addebitato deve essere pagato mediante modello F24.
  8. A chi ha attivato una nuova utenza elettrica, il canone è addebitato dal mese di attivazione della fornitura. L’addebito avviene nella prima fattura elettrica utile, nella quale sono addebitate le rate già scadute. Dato che in questo caso l’importo non è 100 euro, ma è variabile a seconda della data di attivazione, se il televisore era già posseduto prima dell’attivazione dell’utenza l’eventuale importo non addebitato deve essere pagato mediante modello F24.
  9. In linea generale, in tutti i casi in cui l’importo complessivamente addebitato in fattura è inferiore al canone dovuto per l’anno di riferimento, occorre versare la differenza mediante modello F24.
  10. Chi ha erroneamente scorporato la quota canone dalla bolletta elettrica, pagando con un bollettino “bianco”, è bene, invece, che non paghi con modello F24, ma che versi il canone con la stessa modalità, ossia all’impresa elettrica, per consentire all’impresa di riconciliare il pagamento e di rendicontare correttamente all’Agenzia delle entrate l’avvenuto versamento. Questo anche per evitare che l’impresa elettrica solleciti il pagamento, a fronte di un versamento già avvenuto con modello F24.

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1 thought on “Canone, UNC-Udicon: i Tg nazionali tacciono sulla scadenza del 31 ottobre

  1. Voi e tutte le associazioni dei consumatori dovete dire con forza che tutta l’operazione canone RAI in bolletta energia elettrice voluta dal governo Renzi è un enorme flop non solo per il ridotto incasso ma sopratutto perchè molte persone come il sottoscritto, melgrado l’invio a tempo debito delle regolari autocertificazioni, si sono trovate addebiti non dovuti in casi di non possesso apparecchi tv e nel caso di famigliari esenti perchè appartenenti allo stesso Stato Famiglia.
    Siamo in molti a diventare matti per questa pessima operazione ed ora la RAI o l’Agenzia delle Entrate devono pagare tutti i danni causati a tutte queste persone!!! Grazie.

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