Elettricità, da oggi sulla Rai gli spot sulla fine del mercato tutelato (Fonte immagine mase.gov.it)

Parte da oggi la campagna di comunicazione sulla fine del mercato tutelato dell’elettricità. La campagna vede come protagonista un personaggio animato, l’ingegner Lumi, che guida i consumatori in diversi scenari: per chi resta nel mercato tutelato dell’elettricità e per chi fa una scelta diversa, per i clienti vulnerabili e per chi ha domiciliazione bancaria. La campagna sulla fine del mercato tutelato dell’elettricità – prevista per il primo luglio 2024 – è promossa dal Ministero dell’Ambiente ed è stata commissionata da Acquirente Unico.

«Attraverso la Rai portiamo all’attenzione del grande pubblico un messaggio di notevole rilevanza sociale – ha dichiarato il Ministro Gilberto Pichetto – Con questa campagna puntiamo a fare chiarezza e a tranquillizzare i cittadini: la liberalizzazione del mercato dell’energia riguarderà circa 5 milioni di famiglie, verso le quali abbiamo il dovere dare il massimo dell’informazione e assicurare ogni controllo possibile contro truffe e abusi a danno dei consumatori».

Gli spot sono in onda da oggi sulla Rai, spiega il Ministero dell’Ambiente. La comunicazione istituzionale prevede infatti la messa in onda sui canali RAI dei primi quattro spot televisivi e radiofonici per informare i consumatori del nuovo contesto di mercato nel quale si svolgerà, a partire dal prossimo 1° luglio, la fornitura dei servizi di energia elettrica. Si tratta del primo passo di una campagna di informazione che durerà 12 mesi e coinvolgerà anche carta stampata e social network e incontri itineranti.

MDC: non bastano gli spot, raggiungere tutti i consumatori

Ma secondo il Movimento Difesa del Cittadino “non basta” la campagna con gli spot sulla fine del mercato tutelato dell’elettricità.

L’associazione appoggia le parole del ministro dell’Ambiente che enfatizzano l’importanza dell’informazione verso milioni di famiglie e ne apprezza le misure, dicendosi pronto a collaborare con governo e istituzioni per “un impegno concreto che ponga i cittadini e i loro diritti al centro del processo di liberalizzazione, assicurando che il passaggio a un mercato completamente liberalizzato sia equo e vantaggioso per tutti”. Allo stesso tempo, chiede di “ampliare e diversificare le strategie comunicative al fine di raggiungere tutti i consumatori, senza escludere quelle fasce più vulnerabili, come gli anziani, che potrebbero incontrare difficoltà nell’accesso alle risorse digitali”.

L’obiettivo è quello di “garantire che la transizione verso un mercato libero non si traduca in una disuguaglianza di accesso alle informazioni”.

Per questo MDC suggerisce di attuare un campagna informativa multicanale che ricorra a televisione, radio e stampa locale per assicurare che nessun consumatore sia lasciato alle spalle; di coinvolgere le associazioni dei consumatori nei territori, con la creazione di punti informativi temporanei in luoghi di grande affluenza, per fornire assistenza diretta e rispondere alle domande dei cittadini; di attuare infine sessioni di informazione e incontri formativi in collaborazione con comuni e centri anziani per spiegare le dinamiche del nuovo mercato elettrico e assistere nella scelta delle offerte più vantaggiose.


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